Italia e Emirati Arabi Uniti hanno siglato un accordo per sviluppare in Italia il più grande hub europeo per l’intelligenza artificiale, guidato dall’azienda di Abu Dhabi G42 e dalla startup iGenius. Il progetto prevede la costruzione di un supercomputer ad alte prestazioni, con la Puglia indicata come sede favorita.
Obiettivi strategici
L’iniziativa punta a mettere l’Italia al centro dell’AI infrastructure in Europa, attraendo investimenti, talenti e nuovi flussi di dati. Anche le istituzioni militari e industriali potranno beneficiare delle potenzialità del calcolo ad alte prestazioni.
Partner e investimenti
G42 investirà nella prima fase, mentre il governo italiano fornirà supporto istituzionale. iGenius curerà l’integrazione tecnologica e l’uso applicativo del supercomputer per uso pubblico, privato e della ricerca .
Rischi e criticità
Al centro del dibattito c’è la dipendenza da soggetti extra‑UE, la gestione dei dati, gli accordi su governance e il posizionamento competitivo europeo: l’hub intende inserirsi nel nascente mercato dei “gigafactory AI” .
Effetti previsti
L’hub potrà alimentare settore sanitario, ricerca avanzata, industria 4.0 e PA digitale. L’investimento attrarrà expertise e potrà fungere da volano per ulteriori iniziative nell’infrastruttura digitale europea.
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