Trump firma l’ordine per salvare TikTok: “L’algoritmo sarà americano”

WASHINGTON – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato l’ordine esecutivo che sancisce la nascita di una nuova società per gestire le attività americane di TikTok, mettendo così fine al lungo braccio di ferro tra Washington e Pechino.

L’accordo prevede che il cuore tecnologico dell’app – l’algoritmo – venga trasferito sotto controllo statunitense, con la sicurezza affidata a Oracle e la partecipazione di investitori come Michael Dell e Rupert Murdoch.

L’algoritmo “made in USA”

Secondo quanto stabilito, ByteDance fornirà una copia dell’algoritmo che sarà concessa in licenza alla nuova società, dal valore stimato di 14 miliardi di dollari. “Sarà gestita interamente da americani”, ha assicurato Trump, sottolineando di aver ricevuto pressioni da diversi interlocutori perché portasse a termine l’intesa.

Tra i possibili partner figura anche Mgx, società di investimenti con sede ad Abu Dhabi.

Le rassicurazioni di JD Vance

Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che l’accordo rappresenta una garanzia per gli utenti: “Gli americani possono usare TikTok più in sicurezza perché i loro dati saranno protetti e l’app non sarà usata come arma di propaganda”.

Vance ha inoltre confermato che nonostante iniziali resistenze, la Cina ha dato il via libera all’operazione.

I rapporti con Pechino e le pressioni del Congresso

L’intesa arriva dopo mesi di tensioni. Il Congresso aveva infatti approvato il divieto di TikTok a meno che le attività americane non fossero cedute a un soggetto indipendente dalla Cina.

Ora alcuni deputati repubblicani hanno annunciato che chiederanno di visionare i dettagli dell’accordo per verificare che la rottura con Pechino sia definitiva.

Trump, da parte sua, ha presentato l’intesa come una vittoria politica e tecnologica: “Abbiamo garantito sicurezza ai nostri cittadini e dimostrato che gli Stati Uniti sanno difendere la propria sovranità digitale”.

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