Ponte sullo Stretto, riunione urgente a Palazzo Chigi dopo lo stop della Corte dei conti

Si terrà in mattinata a Palazzo Chigi, intorno alle 10:30, la riunione di governo convocata d’urgenza dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per discutere del futuro del Ponte sullo Stretto di Messina, dopo la decisione della Corte dei conti che ha negato il visto di legittimità alla delibera del Cipess sull’opera.

Lo stop della Corte dei conti

La sezione centrale di controllo della Corte dei conti ha infatti bloccato l’iter amministrativo della delibera Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), ritenendo non legittimo il provvedimento con cui venivano stanziati i fondi e approvate le linee di finanziamento per la costruzione del ponte.
Una decisione che ha creato forte tensione politica e istituzionale, riaccendendo il dibattito sull’opera simbolo del governo Meloni.

La convocazione d’urgenza

Secondo fonti di Palazzo Chigi, la riunione è stata convocata nella serata di ieri dalla premier Meloni “per affrontare la questione” e definire la linea dell’esecutivo dopo il parere negativo della magistratura contabile.
Alla riunione parteciperanno, oltre ai ministri competenti, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, principale promotore del progetto.

In un’intervista al Corriere della Sera, Salvini ha spiegato che l’incontro servirà a “valutare le prossime mosse” e ribadire la volontà politica di portare avanti il Ponte, considerato una delle opere strategiche per la crescita del Sud e la modernizzazione del Paese.

Un dossier sotto osservazione

Il progetto del Ponte sullo Stretto, rilanciato dal governo Meloni e affidato alla Società Stretto di Messina S.p.A., è al centro di polemiche e verifiche tecniche da mesi.
Le opposizioni, insieme ad alcuni esperti ambientali, continuano a sollevare dubbi sulla sostenibilità economica e strutturale dell’opera, mentre il governo ne difende il valore strategico, stimando ricadute economiche e occupazionali significative per Sicilia e Calabria.

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