NASA’s Space Launch System rocket launches carrying the Orion spacecraft with NASA astronauts Reid Wiseman, commander; Victor Glover, pilot; Christina Koch, mission specialist; and CSA (Canadian Space Agency) astronaut Jeremy Hansen, mission specialist on NASA’s Artemis II mission, Wednesday, April 1, 2026, from Operations and Support Building II at NASA’s Kennedy Space Center in Florida. NASA’s Artemis II mission will take Wiseman, Glover, Koch, and Hansen on a 10-day journey around the Moon and back aboard SLS rocket and Orion spacecraft launched at 6:35pm EDT from Launch Complex 39B. Photo Credit: (NASA/Bill Ingalls)

Artemis II oltre la Luna: nuovo record di distanza, superata Apollo 13

La missione Artemis II segna un nuovo traguardo nella storia dell’esplorazione spaziale. La capsula Orion ha infatti superato la prima metà del suo viaggio di dieci giorni, sorvolando la faccia nascosta della Luna e raggiungendo una distanza di circa 400mila chilometri dalla Terra.

Un risultato che consente alla missione di superare il record stabilito nel 1970 da Apollo 13, diventando uno dei voli umani più lontani mai realizzati nello spazio profondo. Il passaggio dietro la Luna rappresenta uno dei momenti più delicati e spettacolari della missione, durante il quale la capsula perde temporaneamente il contatto diretto con la Terra.

Il viaggio di Artemis II ha una durata complessiva di dieci giorni e costituisce una tappa fondamentale del programma spaziale americano che punta a riportare l’uomo sulla Luna e, in prospettiva, a preparare future missioni verso Marte. A differenza delle missioni Artemis precedenti, questa è una missione con equipaggio, elemento che segna un passo decisivo verso il ritorno umano nello spazio profondo.

Durante il sorvolo della faccia nascosta, gli astronauti hanno potuto osservare un lato della Luna invisibile dalla Terra, caratterizzato da una superficie più irregolare e craterizzata. La manovra è stata eseguita con precisione per sfruttare la gravità lunare e proseguire il viaggio lungo la traiettoria prevista.

Il superamento del record di Apollo 13 assume anche un valore simbolico: se nel 1970 quella missione fu segnata da un’emergenza che costrinse gli astronauti a rientrare anticipatamente, oggi Artemis II rappresenta una nuova fase di esplorazione, tecnologicamente più avanzata e orientata al futuro.

Con questo traguardo, la NASA compie un passo importante verso il ritorno stabile dell’uomo sulla Luna, aprendo la strada a una nuova era di missioni spaziali sempre più ambiziose.

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