Innovation Cybersecurity Summit: Rufini (Olidata) tra sovranità digitale e intelligenza artificiale

Roma – Sovranità digitale e intelligenza artificiale come strumenti chiave per affrontare le nuove minacce cyber. È questa la visione espressa da Rufini, Presidente di Olidata S.p.A., intervenuto alla VI edizione dell’Innovation Cybersecurity Summit.

L’evento, che ha riunito istituzioni, imprese e mondo accademico, si conferma un punto di riferimento per il confronto sulle strategie di sicurezza digitale e innovazione tecnologica .

«Abbiamo affrontato i temi della cybersicurezza in maniera ancora più efficace e produttiva», ha dichiarato Rufini, sottolineando come il Summit abbia contribuito a delineare le linee guida per il futuro immediato del settore.

Al centro della riflessione, la necessità di rafforzare la sovranità digitale, elemento sempre più strategico in un contesto internazionale caratterizzato da minacce in continua evoluzione. Accanto a questo, il ruolo dell’intelligenza artificiale emerge come fattore determinante per anticipare e contrastare i rischi.

«Le nuove tecnologie devono diventare strumenti per fronteggiare minacce sempre più vicine», ha evidenziato, richiamando l’urgenza di un approccio proattivo alla sicurezza.

Dal Summit emerge dunque una visione orientata al futuro: l’integrazione tra innovazione tecnologica e autonomia digitale rappresenta la chiave per costruire un sistema più resiliente e capace di rispondere alle sfide emergenti.

In questo scenario, aziende come Olidata sono chiamate a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni avanzate, contribuendo a rafforzare la sicurezza e la competitività del sistema Paese .

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