Non solo caschi e dispositivi di protezione: nel 2026 la sicurezza sul lavoro passa sempre più anche dalla salute mentale. In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile, promossa dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il tema centrale diventa il benessere psicosociale dei lavoratori.
L’obiettivo è chiaro: costruire ambienti lavorativi non solo sicuri dal punto di vista fisico, ma anche sostenibili sotto il profilo organizzativo, relazionale e psicologico.
Lavoro e salute mentale: un legame sempre più evidente
Carichi eccessivi, ritmi intensi, pressioni e relazioni difficili possono trasformarsi in veri e propri fattori di rischio.
Quando l’organizzazione del lavoro non è equilibrata:
- aumenta lo stress
- peggiora la qualità della vita
- crescono i rischi per la sicurezza
Per questo, sottolineano gli esperti, servono strategie di prevenzione integrate, che tengano conto anche della dimensione psicologica.
I dati: più infortuni e malattie professionali
Il quadro che emerge dai dati aggiornati è complesso. Secondo le rilevazioni provvisorie dell’INAIL:
- +2,6% le denunce di infortunio nel primo bimestre 2026
- -26,1% i casi mortali
- +2,4% gli incidenti sul lavoro
- +8,5% gli infortuni in itinere (casa-lavoro)
- +14,2% le malattie professionali
In crescita soprattutto le patologie:
- muscolo-scheletriche
- del sistema nervoso
Un sistema a “due velocità”: diminuiscono i casi più gravi, ma aumentano gli episodi complessivi.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
La trasformazione digitale sta cambiando anche il modo di prevenire i rischi.
Secondo il direttore generale INAIL, Marcello Fiori:
- la formazione resta uno strumento centrale
- l’intelligenza artificiale può migliorare l’apprendimento
- tecnologie come la realtà virtuale offrono nuove opportunità
Ma serve attenzione: qualità, affidabilità e rispetto delle norme restano fondamentali.
Safety Expo 2026: innovazione e prevenzione
Il tema della sicurezza sarà al centro anche di Safety Expo 2026, in programma il 16 e 17 settembre alla Fiera di Bergamo.
L’evento riunirà circa 300 aziende del settore, con focus su:
- dispositivi di protezione individuale
- tecnologie di monitoraggio
- sicurezza ambientale
- qualità dell’aria
Un’occasione per imprese e operatori di aggiornarsi e migliorare gli standard di sicurezza.
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