L’azienda punta sull’automazione dei penetration test per applicazioni web e API, attraverso modelli proprietari che consentono di mantenere il controllo sulle informazioni senza ricorrere a servizi esterni di intelligenza artificiale.
La sicurezza delle applicazioni digitali e la protezione dei dati rappresentano sfide sempre più importanti per le imprese, chiamate a confrontarsi con minacce informatiche in continua evoluzione. È in questo scenario che si inserisce l’attività di Equixly, realtà innovativa specializzata nello sviluppo di tecnologie per automatizzare i test di sicurezza informatica.
L’azienda è tra le realtà presenti a Cybertech Europe 2026, l’appuntamento internazionale dedicato alla cybersecurity che si svolge il 13 e 14 ottobre presso il Centro Congressi La Nuvola di Roma, riunendo istituzioni, esperti e aziende tecnologiche per un confronto sulle nuove frontiere della sicurezza digitale.

Equixly, automazione e modelli proprietari al servizio della cybersecurity
A illustrare l’approccio tecnologico dell’azienda è Alessio Dalla Piazza, CTO e co-founder di Equixly, che evidenzia l’importanza di sviluppare strumenti capaci di individuare le vulnerabilità informatiche, garantendo al tempo stesso un maggiore controllo sui dati trattati.
«La nostra realtà è un’azienda che ha sviluppato internamente una tecnologia per automatizzare il penetration test su applicazioni web e API e utilizziamo modelli proprietari in modo tale da non mandare dati verso terze parti, quali potrebbero essere OpenAI o Anthropic», spiega Dalla Piazza.
La tecnologia sviluppata da Equixly punta quindi a rendere più efficienti le attività di penetration testing, attraverso verifiche automatizzate finalizzate a individuare potenziali vulnerabilità nelle applicazioni digitali.
Un elemento distintivo della soluzione è l’utilizzo di modelli proprietari, che permette di evitare il trasferimento delle informazioni verso fornitori esterni di intelligenza artificiale. Un aspetto particolarmente rilevante per le organizzazioni che gestiscono dati sensibili e necessitano di strumenti di sicurezza affidabili e attenti alla riservatezza.
L’esperienza di Equixly evidenzia come l’innovazione nel settore della cybersecurity non riguardi soltanto la capacità di contrastare le minacce, ma anche lo sviluppo di tecnologie che consentano alle imprese di prevenire i rischi e rafforzare la protezione delle proprie infrastrutture digitali.
In un contesto in cui applicazioni web e API costituiscono componenti fondamentali dei servizi digitali, l’automazione dei controlli e la gestione responsabile dei dati diventano elementi strategici per costruire sistemi informatici più sicuri e resilienti.
Di seguito la videointervista ad Alessio Dalla Piazza, CTO e co-founder di Equixly, realizzata durante Cybertech Europe 2026.
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