La catena Carrefour Italia è ufficialmente passata nelle mani della società italiana NewPrinces Group, controllata dalla famiglia Mastrolia. L’operazione riguarda 1.188 punti vendita, tra cui 41 ipermercati, 315 supermercati, 820 minimarket e 12 cash & carry. L’accordo, che prevede un enterprise value di 1 miliardo di euro e un equity value simbolico di 1 euro, segna un cambio di proprietà storico per il marchio francese in Italia.
Un piano di rilancio ambizioso
L’acquisizione punta anche a rilanciare il marchio storico Gs, abbandonato durante la gestione transalpina, e a modernizzare l’intera rete di punti vendita. È previsto un piano di investimenti da 437,5 milioni di euro, di cui 237,5 milioni messi da Carrefour come contributo una tantum e 200 milioni a carico di NewPrinces.
Un nuovo colosso del food italiano
Dall’integrazione tra NewPrinces e Carrefour Italia nascerà il secondo gruppo italiano nel settore alimentare per fatturato, con una stima di 6,9 miliardi di ricavi già nel 2025 e un obiettivo di oltre 7 miliardi entro il 2027. La nuova realtà sarà anche il primo operatore in termini occupazionali, con circa 13.000 dipendenti diretti in Italia, 18.000 nel mondo e altre 11.000 persone impiegate in servizi accessori.
Le sfide e i timori occupazionali
Nonostante la portata dell’operazione, il percorso non è privo di ostacoli. I sindacati hanno già espresso preoccupazioni per i possibili impatti sull’occupazione, soprattutto alla luce del calo di fatturato e utile operativo registrato da Carrefour in Italia negli ultimi anni, in un mercato che la stessa azienda ha definito “particolarmente difficile e competitivo”.
Logistica e distribuzione
Parte del piano di rilancio punta a rafforzare la piattaforma logistica di NewPrinces, che già dispone di oltre 600 mezzi refrigerati, e a migliorare i canali di consegna a domicilio e HoReCa (hotellerie, ristorazione e catering). L’obiettivo dichiarato è creare una filiera integrata, in grado di connettere produzione e distribuzione per aumentare il valore aggiunto e la competitività.
Dichiarazioni e incontri istituzionali
“Con questa acquisizione compiamo un passo decisivo verso l’integrazione verticale tra produzione e distribuzione, rafforzando la nostra capacità di generare valore lungo l’intera filiera,” ha dichiarato Angelo Mastrolia, presidente di NewPrinces Group.
Nei prossimi giorni, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrerà Mastrolia per discutere gli sviluppi industriali e occupazionali del nuovo gruppo.
About The Author
You may also like
-
Pressione fiscale al 43,5%, cala il potere d’acquisto delle famiglie: i dati Istat accendono il confronto politico
-
Carburanti, scade lo sconto sul gasolio: arrivano le accise mobili, cosa cambia per i prezzi
-
Manovra, tensioni geopolitiche e conflitti pesano sui conti: «Serve rafforzare la resilienza del Paese»
-
Carburanti ancora in rialzo, diesel verso 2,50 euro in autostrada: Eni e IP fissano un tetto ai prezzi
-
Moody’s alza le stime sull’Italia: Pil 2026 a +0,8%, rating confermato a Baa2
