Bruxelles bacchetta l’Italia sulla fusione UniCredit-Banco BPM: “Golden powers usati in modo distorsivo”

L’Unione Europea ha dato il via libera alla fusione tra UniCredit e Banco BPM. Ma ha imposto una condizione: UniCredit dovrà vendere oltre 200 filiali nel Nord Italia per evitare un monopolio.

Il governo italiano, però, ha attivato i suoi “golden powers”. Questi strumenti permettono allo Stato di intervenire per proteggere settori importanti. Roma ha chiesto nuove regole su rischi bancari, trasparenza e capitale. UniCredit non ci sta e ha fatto ricorso.

La Commissione Europea teme che l’Italia stia esagerando. Potrebbe esserci un conflitto tra regole UE e interessi nazionali. La battaglia è appena iniziata.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *