Economia del mare: vale il 11,3% del PIL italiano

L’Italia registra un valore dell’Economia del mare pari a 216,7 miliardi di euro, corrispondenti all’11,3% del PIL nazionale. Il dato emerge dal XIII Rapporto Nazionale presentato a Roma in occasione del Blue Forum 2025. Numeri record per un settore composto da 232.800 imprese e oltre un milione di occupati.

La crescita è consistente: il comparto ha incrementato il valore aggiunto diretto del 15,9%, più che raddoppiando la media nazionale del 6,6%. Il moltiplicatore economico è di 1,8, ovvero ogni euro generato attiva ulteriori 1,8 euro nell’indotto.

Gli ambiti trainanti? Pesca, trasporto marittimo, portualità, turismo nautico e offshore. Il MIMIT e Unioncamere sottolineano l’efficacia delle politiche pubbliche dedicate, evidenziando come il mare possa diventare la spina dorsale di uno sviluppo sostenibile e competitivo.

Ora la sfida è affrontare le emergenze ambientali, migliorare infrastrutture portuali e puntare su innovazione green. Le istituzioni chiedono incentivi e coordinamento nazionale per valorizzare ulteriormente un settore strategico per la crescita economica e la ripresa post-pandemica.

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