Xiaomi: utili in forte crescita, spinta da smartphone, IoT e veicoli elettrici

La Xiaomi Corporation ha annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2025, confermando una crescita a doppia cifra in tutti i suoi settori chiave.

Per il terzo trimestre consecutivo, il fatturato del gruppo ha superato i 14,5 miliardi di euro, con un incremento del 30,5% su base annua. L’utile netto rettificato ha registrato un balzo del 75,4%, toccando quota 1,35 miliardi di euro.

Smartphone e IoT: solide performance

Il comparto smartphone ha generato ricavi per 5,7 miliardi di euro, con 42,4 milioni di unità spedite a livello globale, confermando la presenza del marchio nella top 3 mondiale per il ventesimo trimestre consecutivo. In Cina, i dispositivi premium (oltre 375 euro) rappresentano ormai il 27,6% delle vendite.

L’IoT e i prodotti per la smart home hanno segnato un nuovo record con 4,8 miliardi di euro di fatturato (+44,7%), trainati in particolare dagli elettrodomestici intelligenti: condizionatori, frigoriferi e lavatrici hanno registrato incrementi superiori al 25%.

L’ascesa delle auto elettriche

Il segmento dei veicoli elettrici e nuove iniziative ha mostrato la crescita più significativa: +234% con 2,66 miliardi di euro di ricavi, di cui oltre 2,5 miliardi derivanti dalle sole auto elettriche.

Il modello Xiaomi SU7 ha superato le 300.000 unità consegnate a luglio 2025. La perdita operativa della divisione EV si è ridotta a 37,5 milioni di euro, con l’azienda che prevede il pareggio nella seconda metà dell’anno.

Innovazione e investimenti in R&S

Xiaomi ha speso 975 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo (+41,2%), segnando un record storico. Tra i traguardi, il lancio del chip Xiaomi XRING O1 da 3nm, che colloca l’azienda tra le prime quattro al mondo ad aver sviluppato autonomamente un chip di punta a questo livello.

La società continua a investire anche nell’intelligenza artificiale e nei large language models, con 12 lavori di ricerca presentati in conferenze internazionali e nuovi modelli open-source.

Secondo l’azienda, questa strategia dimostra la volontà di consolidare un ecosistema integrato “Human x Car x Home”, capace di coprire tutti gli aspetti della vita quotidiana: dal telefono all’auto, fino alla casa intelligente.

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