Venezia 82: si apre la Mostra del Cinema tra grandi maestri, impegno civile e glamour

È partita la 82ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2025. La rassegna, diretta da Alberto Barbera, si conferma il primo grande appuntamento mondiale dopo Cannes e Berlino, con un cartellone che unisce cinema d’autore, impegno sociale e glamour internazionale.

Apertura con Paolo Sorrentino

Ad aprire il festival è stato Paolo Sorrentino con La Grazia, interpretato da Toni Servillo, un film che affronta il delicato tema del fine vita con ironia e profondità. La pellicola ha ricevuto una lunga standing ovation e recensioni entusiaste, confermando il regista premio Oscar tra i protagonisti assoluti della scena internazionale.

Coppola e Herzog: il Leone d’Oro alla carriera

La cerimonia inaugurale ha vissuto un momento emozionante con la consegna del Leone d’Oro alla carriera a Werner Herzog, omaggiato da Francis Ford Coppola. Il regista de Il Padrino, apparso in ottima forma dopo un recente ricovero, ha incantato il pubblico ricordando la sua amicizia con Herzog e l’importanza di un cinema che “non smette mai di cercare la verità”.

Cinema e attualità: Gaza al centro del dibattito

Il festival è stato attraversato fin da subito da richiami alla cronaca internazionale. Più di mille professionisti del settore hanno chiesto una presa di posizione sul conflitto in Gaza, denunciando le difficoltà dei giornalisti nel documentare la guerra. Lo stesso Sorrentino, in conferenza stampa, ha ricordato come “il cinema non può cambiare il mondo, ma può almeno raccontarlo”.

Tra i titoli più discussi anche The Voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania, sostenuto da Brad Pitt e Joaquin Phoenix, che porta sullo schermo la storia di una bambina palestinese di cinque anni uccisa a Gaza, ricostruita attraverso le registrazioni delle sue ultime parole ai soccorritori.

Red carpet tra moda e sostenibilità

Il tappeto rosso veneziano ha confermato la sua centralità nello showbiz internazionale. Tra le prime ad arrivare Cate Blanchett, che ha scelto un abito Armani Privé già indossato ai SAG Awards 2022, un gesto a favore della moda sostenibile. Julia Roberts ha invece sorpreso tutti con un cardigan personalizzato con il volto del regista Luca Guadagnino, omaggio ironico e affettuoso alla première del suo film After the Hunt.

Non sono mancati divi come George Clooney, Emma Stone, Tilda Swinton e Timothée Chalamet, a confermare la vocazione glamour della Mostra.

Un’edizione che unisce cinema e realtà

Venezia 82 si conferma dunque un festival a più dimensioni:

  • Cinema d’autore, con l’apertura affidata a Sorrentino.
  • Grandi maestri, celebrati da Coppola e Herzog.
  • Attualità internazionale, con Gaza e Medio Oriente sullo sfondo.
  • Red carpet consapevole, tra eleganza, ironia e messaggi simbolici.

Un festival che guarda al futuro del cinema senza dimenticare le contraddizioni e i drammi del presente.

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