in foto il Professore Mattia Carlin e Dott. Michele Benvenuti

Arte, economia e istituzioni: investire nella bellezza come responsabilità condivisa

Venezia, 14 ottobre 2025 – Nella cornice di Palazzo Dolfin Manin, sede veneziana della Banca d’Italia, si è svolto l’incontro–dibattito dal titolo “Arte, Economia, Istituzioni. Investire nella bellezza: strategie, impatti e responsabilità condivise”. L’iniziativa ha riunito esponenti del mondo accademico, istituzionale ed economico per riflettere sul valore strategico dell’investimento culturale e sul ruolo delle istituzioni nella promozione della bellezza come bene comune e motore di sviluppo sostenibile.

L’evento si è tenuto alla presenza delle Autorità civili e militari, tra cui il Prefetto di Venezia, Darco Pellos, che con la sua partecipazione ha voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni territoriali ai temi del dialogo tra cultura, economia e responsabilità condivisa.

Dopo il welcome coffee, i lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Michele Benvenuti, Capo della Sede di Venezia della Banca d’Italia, e di Sergio Bava, Presidente di ABI Veneto, i quali hanno sottolineato l’importanza della cooperazione tra sistema bancario, istituzioni pubbliche e comunità per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Paese.

L’incontro è stato introdotto e coordinato dall’architetto Renata Codello, Segretario Generale della Fondazione Giorgio Cini e già Soprintendente dei Beni architettonici di Venezia e di Roma, la quale ha evidenziato come la cultura costituisca un motore di sviluppo sostenibile e un elemento fondante dell’identità nazionale.

Nel corso del dibattito, il professor Andrea Baldin, docente di Arts and Culture Economics and Taxation presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, ha approfondito il tema “L’arte come bene comune”, sottolineando come l’investimento in cultura non rappresenti un costo, ma una spesa produttiva capace di generare valore economico e sociale.

Il professor Ugo Rigoni, docente di Financing of Cultural Institutions presso la stessa università, ha illustrato il contributo del crowdfunding e di altre forme di finanza partecipativa nel rafforzare la cooperazione tra pubblico, privato e comunità.

La dottoressa Cristiana De Paolis, Capo della Divisione Patrimonio Artistico della Banca d’Italia, ha quindi illustrato le iniziative dell’Istituto volte alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico, come strumento di conoscenza, condivisione e partecipazione culturale.

Nella parte conclusiva dei lavori si è sviluppato un vivace confronto tra relatori e pubblico, durante il quale sono emersi con chiarezza i temi della responsabilità condivisa e della necessità di un approccio integrato tra economia, arte e istituzioni. In questo contesto, è intervenuto anche il professor Mattia Carlin, veneziano, Direttore del Dipartimento Turismo, Arte e Cultura dell’Università MEIER di Milano, già Console onorario a Venezia e Vicepresidente dell’Unione dei Consoli Onorari in Italia con sede al Circolo degli Esteri a Roma.

Il professor Carlin ha sottolineato come la bellezza e la cultura possano costituire strumenti di diplomazia sociale e di coesione territoriale, capaci di rafforzare il dialogo tra comunità e istituzioni. Nel suo intervento ha inoltre espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa e ha formulato i migliori auguri al dottor Michele Benvenuti per il suo recente incarico di Direttore della Sede di Venezia della Banca d’Italia, evidenziando l’importanza di una guida attenta alle istanze del territorio e sensibile al valore della cultura come fattore di sviluppo sostenibile.

L’incontro si è concluso con la conferma di una visione condivisa: la bellezza non rappresenta soltanto un valore estetico, ma un investimento etico, economico e civile. L’evento ha riaffermato il ruolo della Banca d’Italia quale istituzione impegnata nella promozione della cultura e della coesione sociale, ribadendo la necessità di un impegno congiunto tra mondo economico, istituzioni e comunità per un futuro fondato sulla conoscenza, sulla sostenibilità e sulla responsabilità collettiva.

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