Dal 19 al 22 ottobre 2025, nella prestigiosa sede di Castelbrando, nel cuore del Veneto, si è svolta l’undicesima edizione del Foro PYMES, un appuntamento ormai consolidato nel panorama delle relazioni economiche tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina. L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno e dall’IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana, in collaborazione con Venicepromex e Assocamerestero, si è posta come obiettivo il rafforzamento delle opportunità di cooperazione tra le piccole e medie imprese venete e il mercato latinoamericano, in un contesto internazionale sempre più aperto al dialogo e alla collaborazione tra regioni.
L’evento ha riunito oltre quaranta PMI del territorio veneto e una selezione qualificata di operatori economici e buyer provenienti da dieci Paesi dell’America Latina – Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Guatemala, Messico, Panama, Perù, Uruguay e Venezuela – attivi in settori di particolare rilevanza come agribusiness, biotecnologie e meccanica avanzata. Nel corso dei lavori sono stati realizzati oltre duecento incontri B2B, a conferma della forte domanda di collaborazione tra il tessuto imprenditoriale italiano e i mercati latinoamericani, e della volontà condivisa di costruire relazioni economiche durature e reciprocamente vantaggiose.
Il Foro PYMES ha rappresentato non solo un momento di incontro commerciale, ma anche un’opportunità per riflettere su scenari geopolitici ed economici in evoluzione, grazie a un ricco programma di sessioni istituzionali e panel tematici. In particolare, le giornate del 20 e 22 ottobre hanno offerto spunti di grande attualità sul ruolo delle PMI nei processi di internazionalizzazione e sull’importanza crescente della cooperazione tra l’Unione Europea e l’America Latina.
Nel suo intervento di apertura, Mario Pozza – Presidente di Assocamerestero, della Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti e di Venicepromex – ha evidenziato l’importanza strategica di questo tipo di iniziative, sottolineando come il Veneto possa porsi come punto di riferimento nei rapporti economici euro-latinoamericani. Ha ricordato, inoltre, che la recente evoluzione delle relazioni tra l’UE e i Paesi dell’America Latina, attraverso strumenti come il rilancio dell’accordo UE–Mercosur, la modernizzazione degli accordi con Messico e Cile e la nuova Agenda UE–LAC per gli investimenti sostenibili, offre un contesto estremamente favorevole per un rafforzamento dei legami economici e industriali.
A rafforzare questo messaggio, l’intervento del Segretario Generale di Assocamerestero, Domenico Mauriello, durante il panel conclusivo dedicato agli strumenti a favore delle PMI per l’accesso ai mercati latinoamericani. Mauriello ha illustrato una visione organica e propositiva, individuando tre direttrici fondamentali per la competitività internazionale delle imprese italiane: il sostegno alle esportazioni, l’integrazione nelle catene globali del valore e l’investimento in innovazione e trasformazione digitale. Ha inoltre sottolineato il ruolo strategico della rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero come piattaforma al servizio delle imprese, capace di fornire un accompagnamento personalizzato e di favorire un approccio strutturato ai mercati internazionali.
L’XI Foro PYMES ha dimostrato come la collaborazione tra istituzioni italiane, organizzazioni internazionali e mondo imprenditoriale possa generare risultati concreti e aprire nuove prospettive per una crescita condivisa. Il format dell’evento, che integra momenti di confronto istituzionale con incontri di business mirati, si conferma un modello efficace per promuovere l’internazionalizzazione delle PMI, nel quadro di una diplomazia economica moderna e orientata al partenariato.
In un’epoca segnata da transizioni complesse, tanto economiche quanto ambientali e digitali, il rafforzamento dei rapporti tra Europa e America Latina rappresenta una direzione strategica per la stabilità e la prosperità dei rispettivi sistemi produttivi. Il Veneto, con la sua lunga tradizione manifatturiera e la propensione all’innovazione delle sue imprese, si conferma come interlocutore credibile e dinamico in questo processo.
L’edizione 2025 del Foro PYMES ha posto le basi per nuove collaborazioni economiche e ha contribuito ad avvicinare territori e culture accomunati dalla volontà di costruire un futuro di sviluppo sostenibile, aperto e condiviso.
Mattia Carlin
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