Urbanistica a Milano, la Cassazione conferma la revoca delle misure cautelari per Catella, Scandurra e Bezziccheri

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Milano, confermando così le decisioni del Tribunale del Riesame che, lo scorso agosto, avevano revocato le misure cautelari nei confronti di tre indagati nella maxi inchiesta sulla gestione dell’urbanistica nel capoluogo lombardo.

Restano quindi definitive le revoche degli arresti domiciliari per Manfredi Catella, amministratore delegato di Coima, e per Alessandro Scandurra, membro della Commissione Paesaggio del Comune di Milano. Confermata anche la caduta della misura cautelare in carcere per Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone, l’unico dei tre inizialmente detenuto, a fine luglio.

Secondo la Suprema Corte, non sussistono gravi indizi di colpevolezza rispetto all’ipotesi di corruzione contestata nell’indagine, che aveva coinvolto imprenditori e funzionari pubblici legati al settore immobiliare milanese.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *