La necessità di rendere l’innovazione concreta, misurabile e industrializzabile è stata al centro dell’intervento di Stefano D’Albora, Group Innovation Head di Ferrovie dello Stato Italiane, intervenuto ieri nel corso della conferenza stampa degli Oscar dell’Innovazione ANGI 2025, ospitata presso lo spazio Europa Experience – David Sassoli del Parlamento Europeo.
L’evento, promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI), ha rappresentato uno dei principali momenti di confronto istituzionale sullo stato dell’innovazione in Italia, riunendo rappresentanti delle imprese, del mondo scientifico e delle istituzioni. Al centro del dibattito, le grandi trasformazioni legate all’intelligenza artificiale, alla cybersecurity, alla space economy, alla mobilità sostenibile e alla transizione ecologica ed energetica.
Nel corso dell’intervista rilasciata a margine della conferenza, D’Albora ha sottolineato il ruolo attivo di Ferrovie dello Stato nella trasformazione digitale del Paese:
«Ferrovie dello Stato crede molto nell’innovazione e nella trasformazione digitale e sta investendo forze importanti, sia dal punto di vista economico sia progettuale. Questo stimolo è linfa per l’innovazione».
Il dirigente ha chiarito come l’obiettivo di Ferrovie dello Stato sia quello di superare una visione astratta dell’innovazione, per renderla parte integrante dei processi industriali:
«Spesso l’innovazione viene vista come qualcosa di molto bello ma poco concreta. Quello che noi stiamo facendo in Ferrovie dello Stato è cambiare questo paradigma: concretezza, percettività e misurabilità di ciò che facciamo».
Un cambio di impostazione che ha portato il Gruppo a riorganizzare profondamente la propria strategia:
«Abbiamo ridisegnato completamente il paradigma dell’innovazione all’interno del Gruppo, con un piano strategico collegato ai pilastri fondamentali del Gruppo stesso».
Accanto alla pianificazione interna, Ferrovie dello Stato ha avviato un lavoro strutturato di monitoraggio delle tecnologie emergenti a livello globale, con l’obiettivo di integrare le innovazioni nei processi aziendali in modo coerente con gli obiettivi industriali.
Centrale anche il tema delle start-up, considerate un tassello essenziale dell’ecosistema dell’innovazione:
«Quello che ci serve oggi sono le start-up. Ferrovie dello Stato crede molto nelle start-up e crede che queste realtà debbano essere messe nelle condizioni di andare a terra».
E ha aggiunto:
«Molto spesso l’innovazione rimane nell’etere e non arriva a terra. Il nostro obiettivo è che i progetti vengano industrializzati».
L’incontro di ieri è stato inoltre l’occasione per anticipare i risultati dell’Osservatorio sulle Imprese e l’Innovazione in Italia 2025, che evidenziano come oltre la metà dei giovani consideri ancora la “fuga di cervelli” un problema per il Paese. Tra le priorità indicate emergono con forza esperienza sul campo, meritocrazia e formazione continua.
Nel quadro tracciato da ANGI, Ferrovie dello Stato si conferma così tra i principali attori pubblici nel processo di trasformazione digitale e modernizzazione infrastrutturale del Paese.
About The Author
You may also like
-
Wikimedia segnala attività non autorizzate sui suoi sistemi: coinvolti agenti AI di OpenAI
-
Cybersecurity e AI agentica, Iezzi (Zenita Group) all’evento alla Camera: «La vera sfida è governare la velocità dell’AI»
-
Cybersecurity e AI agentica, Calabrò (Ministero della Difesa) all’evento alla Camera: «In arrivo 1.500 militari specializzati»
-
Cybersecurity e AI agentica, Rosato (COPASIR) all’evento di oggi alla Camera: «La sicurezza digitale riguarda tutti»
-
Cybersecurity e AI agentica, alla Camera il confronto sulle nuove sfide della sicurezza nazionale
