Malacarne al Premio ANGI 2025: “La nostra microfibra vivente assorbe CO₂ e rilascia ossigeno”

Roma continua a essere il centro del dibattito sull’innovazione italiana. L’VIII edizione del Premio ANGI 2025, ospitata nella cornice del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, ha messo in relazione istituzioni, startup, imprese e mondo accademico, premiando le eccellenze che stanno trasformando tecnologia, sostenibilità e ricerca applicata. Una giornata che ha evidenziato il potenziale dell’innovazione nazionale nei settori emergenti e ad alto impatto.

Tra i protagonisti premiati, Dew, startup che sta rivoluzionando il concetto di materiale tessile biologico. A raccontarne la visione è stato Malacarne, amministratore delegato della società.

«Dew è la nostra startup che produce la prima microfibra vivente al mondo», ha spiegato. «È composta da una particolare microalga al suo interno, che riesce a respirare all’interno della microfibra».

Una caratteristica che rende questo materiale unico nel panorama globale:

«Questo significa avere un tessuto che a tutti gli effetti si comporta come una pianta. È in grado di assorbire l’anidride carbonica e rilasciare ossigeno sulla nostra pelle».

Le potenzialità applicative sono ampie e trasversali:

«Le applicazioni vanno dal campo della moda, a quello della farmaceutica e della cosmesi, fino ad arrivare a utilizzi in ambito aerospaziale».

Un percorso di ricerca e sviluppo che ora entra in una fase decisiva:

«Oggi siamo in una fase di raccolta investimenti per fare i prossimi passi e uscire sul mercato nel corso del 2026».

La presenza di Dew al Premio ANGI 2025 conferma la centralità delle biotecnologie applicate e dei materiali del futuro nel nuovo ecosistema dell’innovazione. Una visione in cui sostenibilità, scienza e creatività si intrecciano per aprire la strada a soluzioni capaci di avere un impatto positivo sulla vita quotidiana e sul pianeta.

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