Alla Camera dei Deputati intesa bipartisan sul ruolo fondamentale dei Centri di Competenza per l’innovazione sicura del Paese

Nel corso della conferenza stampa presso la Camera dei Deputati promossa dall’On. Guerino Testa, unanime il consenso sul ruolo svolto e da svolgere da parte dei Centri di Competenza finanziati dal MIMIT. L’Onorevole Federico Mollicone (FdI) Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, ha annunciato un’indagine conoscitiva di settore per approfondire come dare nuovo impulso ai Competence Center, favorevole, anche promuovendo interventi legislativi, l’On Giulia Pastorella (Azione) parlamentare tra le più competenti in materia di innovazione

Roma, 4 febbraio 2026 – L’Innovazione e la Cybersicurezza mettono d’accordo le forze politiche ed i Competence Center diventano i soggetti che meglio hanno rappresentato l’importanza strategica dell’innovazione digitale operativa per il Paese. Istituiti nel 2018 nell’ambito del Piano Nazionale Industria 4.0 e sostenuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), gli otto Competence Center attivi in Italia operano per partenariati pubblico-privati di eccellenza, mettendo in rete su progetti specifici, università, centri di ricerca e imprese.
Nella conferenza stampa “Competence Center. Un contributo all’innovazione sicura del Paese”, organizzata alla Camera dei Deputati su iniziativa dell’on. Guerino Testa, Segretario della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, START4.0, Centro di Competenza particolarmente attivo sui temi Intelligenza Artificiale e Cybersicurezza, ha presentato il proprio operato nel corso di questi anni e la centralità del lavoro svolto da parte di tutti i Centri di Competenza.
L’On. Guerino Testa, ha tenuto a rimarcare che: “su temi come la digitalizzazione e l’innovazione, soprattutto nell’ambito dei competence center non ci deve mai essere divisione partitica o ideologica, né tra opposizione e maggioranza perché si parla di presente e futuro del paese. Mi auguro, dunque, si possa pensare a un ordine del giorno o un emendamento per dare un segnale al mondo dell’innovazione”.
Un richiamo all’unione politica messo in evidenza e rilanciato anche dall’On. Giulia Pastorella, componente dell’Intergruppo parlamentare innovazione forte sostenitrice dell’indispensabile ruolo delle competenze e degli investimenti per aumentare l’autonomia strategica del Paese e supportare i tessuti imprenditoriali italiani.
In particolare l’On. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera ha sottolineato come: “i Centri di Competenza non sono semplici nodi tecnologici, ma veri ecosistemi della conoscenza capaci di trasformare la ricerca in valore reale e sicurezza per il Sistema-Paese. Il modello rappresentato da realtà come Start 4.0 è un’eccellenza nel trasferimento tecnologico che la politica ha il dovere di sostenere: la sfida è ora rafforzare il legame tra dottorati di ricerca e attività pratica, riducendo le frizioni burocratiche nel passaggio dal brevetto al test industriale. Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla digitalizzazione dei settori di nostra competenza, avvieremo presto un ciclo di audizioni che vedrà protagonisti proprio i rappresentanti dei Centri di Competenza. Sarà l’occasione per ascoltare direttamente dalla voce dei vertici di Start 4.0 quali siano le sfide reali che il mondo della ricerca deve affrontare per garantire la sovranità digitale nazionale”
Nel corso della conferenza stampa hanno portato il loro contributo anche Francesco Carioti, Capo divisione Rapporti Istituzionali dell’Agenzia di Cybersicurezza Nazionale (ACN) e Serafino Sorrenti, Capo Segreteria Tecnica del Sottosegretario di Stato all’Innovazione tecnologica e transizione digitale, Alessio Butti.
A margine della conferenza, Roberta De Donatis, Responsabile Esecutiva di START4.0, ha dichiarato: «I Centri di Competenza sono lo strumento attraverso cui il MIMIT ha scelto di accompagnare concretamente le imprese italiane nella transizione digitale e tecnologica. Come Start 4.0, mettiamo a disposizione know-how, rete e servizi per rendere l’innovazione un’opportunità accessibile, sicura e sostenibile, soprattutto per le PMI. Ora, con l’entrata in vigore della Legge 132/2025 sull’Intelligenza Artificiale, il nostro ruolo si rafforza

ulteriormente: siamo pronti a contribuire all’attuazione di politiche strategiche che pongano l’Italia all’avanguardia in Europa nella gestione etica e sicura dell’Intelligenza Artificiale»

Contributi che i Centri di Competenza sono pronti a rilanciare, anche in accordo con altri soggetti pubblici come AgID e CDP Venture Capital, costruendo progetti operativi con le imprese presenti in diverse Regioni italiane, in virtù della Legge 132/2025 sugli investimenti in Intelligenza Artificiale.
Gli anni di esperienza ed il radicamento sul territorio, hanno permesso un know-how che ora deve essere messo a frutto e rinnovato con la collaborazione istituzionale ed investimenti adeguati e finalizzati ad obiettivi misurabili e strategici per il Paese.

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