La Banca d’Italia interviene per chiarire alcune informazioni circolate nelle ultime ore riguardo alla sospensione dei pagamenti durante il periodo pasquale. Secondo quanto precisato in una nota ufficiale, lo stop al sistema europeo dei pagamenti non è dovuto ad attività tecniche o di manutenzione, ma rientra in una prassi consolidata.
In particolare, la chiusura riguarda il sistema T2, la piattaforma utilizzata per il regolamento dei pagamenti all’ingrosso in euro, che viene sospesa ogni anno in occasione delle festività pasquali. Si tratta di una decisione stabilita dal Banca Centrale Europea già nel dicembre del 2000 e applicata regolarmente.
L’intervento di Bankitalia si è reso necessario dopo la diffusione di notizie imprecise che collegavano la sospensione a interventi tecnici straordinari. L’istituto ha invece ribadito che si tratta di una procedura ordinaria, prevista dal calendario operativo del sistema europeo dei pagamenti.
La chiusura temporanea del sistema T2 comporta l’interruzione dei pagamenti interbancari di grande importo nei giorni festivi, senza però incidere sui normali servizi bancari per i cittadini, che continuano a funzionare secondo le modalità previste dai singoli istituti.
Un chiarimento che punta a evitare allarmismi e a rassicurare utenti e operatori sulla regolarità del sistema, sottolineando come il blocco sia una misura programmata e non legata a criticità tecniche.
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