Innovazione, capitale umano e cyber resilience: il confronto di Lutech alla Camera dei Deputati

Dalla valorizzazione del capitale umano alla ricerca e sviluppo, fino alla necessità di costruire ecosistemi innovativi capaci di rafforzare la resilienza digitale del Paese. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati da Vittorio Piccinini e Claudio Paganelli nel corso dell’evento “Italia Digitale Sicura”, promosso da ANGI alla Camera dei Deputati in collaborazione con Lutech.

Nel suo intervento, Piccinini ha evidenziato l’importanza di investire sulle competenze e sulla crescita di nuovi talenti per sostenere l’innovazione tecnologica italiana. “Oggi qui alla Camera dei Deputati abbiamo parlato di come poter fare innovazione sul sistema Paese e della valorizzazione del capitale umano”, ha dichiarato.

Il Technical Director di Lutech ha poi sottolineato il ruolo della ricerca e sviluppo nel creare un ecosistema competitivo e sostenibile: “Abbiamo parlato della ricerca e sviluppo, di come Lutech con oltre 400 nuovi ragazzi nel Sud Italia stia creando innovazione continuativa”.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al modello di collaborazione tra imprese, partner tecnologici e startup innovative. “Abbiamo parlato di ecosistema con i partner tecnologici e con le startup. Lutech ha creato un campus di innovazione dove sono presenti oltre 40 startup e oggi quattro di esse hanno raccontato come poter fare innovazione sostenibile utilizzando AI e cyber resilience”, ha spiegato Piccinini.

Sul fronte della sicurezza digitale è intervenuto Claudio Paganelli, che ha approfondito l’evoluzione delle minacce informatiche nell’era dell’intelligenza artificiale e l’impatto delle nuove normative europee come la direttiva NIS2.

“Abbiamo parlato di resilienza e di come sia cambiata con l’avvento dell’AI”, ha dichiarato Paganelli. “Si passa da un approccio fatto di direzione, organizzazione e nuove direttive come la NIS2, ma soprattutto dalla necessità di conoscere bene l’intelligenza artificiale utilizzata dagli attaccanti per prevenirla e rispondere in maniera efficace alle nuove minacce”.

Secondo il Cybersecurity Group Lead di Lutech, le nuove tecnologie stanno rendendo gli attacchi sempre più accessibili, rapidi ed economici, ampliando il numero di potenziali minacce: “Le minacce sono sempre più veloci, efficaci e soprattutto a buon mercato, quindi possono provenire da persone non necessariamente esperte di cybersecurity”.

Da qui la necessità di adottare un approccio sempre più proattivo alla protezione delle infrastrutture digitali. “L’importanza è capire, comprendere e conoscere l’infrastruttura, simulare attacchi per riuscire a rispondere meglio e proteggere le infrastrutture in maniera adeguata”, ha concluso Paganelli.

L’evento alla Camera dei Deputati ha riunito startup, imprese e istituzioni con l’obiettivo di approfondire le strategie di innovazione, cybersecurity e resilienza digitale necessarie per sostenere la competitività del sistema Paese nell’era dell’intelligenza artificiale.

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