Le spedizioni globali potrebbero raggiungere 36 milioni di unità. A trainare il settore sono soprattutto i modelli “a libro”, mentre l’industria guarda al possibile ingresso di Apple
Il futuro degli smartphone potrebbe essere sempre più pieghevole. Dopo anni nei quali questi dispositivi sono rimasti una nicchia del mercato tecnologico, le nuove previsioni degli analisti indicano una possibile accelerazione significativa nei prossimi anni.
Secondo le analisi di Omdia, riportate da ANSA, le spedizioni globali di smartphone pieghevoli potrebbero arrivare a 36 milioni di unità entro il 2028, praticamente raddoppiando rispetto ai livelli attuali.
Per il 2026 viene inoltre stimata una crescita superiore al 12%, un risultato particolarmente significativo considerando il rallentamento che interessa il mercato tradizionale degli smartphone.
Vincono gli smartphone “a libro”
A cambiare non sono soltanto i numeri, ma anche le preferenze dei consumatori.
I modelli pieghevoli “a conchiglia”, caratterizzati da dimensioni molto compatte una volta chiusi, starebbero progressivamente lasciando spazio ai dispositivi con apertura “a libro”.
È il formato utilizzato, per esempio, dai Galaxy Z Fold: smartphone che, una volta aperti, offrono uno schermo molto più ampio e un’esperienza vicina a quella di un piccolo tablet.
I produttori stanno lavorando soprattutto sulla riduzione dello spessore, sull’ampliamento degli schermi esterni e su una maggiore ergonomia. L’obiettivo è superare alcuni dei compromessi che hanno caratterizzato le prime generazioni di foldable e rendere questi dispositivi più adatti all’utilizzo quotidiano.
Tutti aspettano Apple
A poter cambiare definitivamente gli equilibri del mercato potrebbe però essere Apple.
Il settore guarda all’evento del prossimo 9 settembre, quando sono attesi i nuovi iPhone 18 e potrebbe arrivare anche un primo segnale concreto sul tanto discusso smartphone pieghevole dell’azienda di Cupertino.
Apple entrerebbe in un mercato nel quale concorrenti come Samsung, Huawei e Google hanno già accumulato diversi anni di esperienza. Proprio il suo arrivo, tuttavia, potrebbe contribuire a trasformare i foldable da prodotti ancora relativamente di nicchia a dispositivi destinati a un pubblico molto più ampio.
Secondo le stime di International Data Corporation riportate da ANSA, l’ingresso di Apple potrebbe agire da vero catalizzatore per il settore. Le previsioni arrivano a ipotizzare per l’azienda una quota vicina al 40% delle spedizioni globali di smartphone pieghevoli già nel 2027, qualora il dispositivo facesse effettivamente il suo debutto.
La nuova sfida del mercato mobile
L’interesse nei confronti dei foldable arriva in un momento delicato per l’industria degli smartphone, alla ricerca di nuove caratteristiche capaci di convincere gli utenti a sostituire dispositivi sempre più longevi.
Intelligenza artificiale, fotocamere evolute e nuovi form factor sono diventati alcuni dei principali terreni di competizione. In questo scenario, il display pieghevole potrebbe rappresentare uno dei cambiamenti più visibili.
La vera sfida sarà però trasformare l’interesse tecnologico in adozione di massa, riducendo prezzi, spessori e compromessi e aumentando contemporaneamente resistenza e praticità.
Il 2027 e il 2028 potrebbero quindi rappresentare gli anni decisivi per capire se lo smartphone pieghevole resterà una categoria premium oppure diventerà uno dei nuovi standard dell’industria mobile.
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