Meteo, torna l’Anticiclone delle Azzorre: sole e temperature gradevoli, ma durerà poco

Dopo il maltempo che ha colpito il Centro-Nord, l’Italia si prepara a una breve fase di stabilità. Da lunedì 14 settembre torna l’alta pressione, ma da metà settimana è attesa una nuova perturbazione.

Dopo le piogge e i temporali che nelle ultime ore hanno interessato soprattutto le regioni del Centro-Nord, sull’Italia si prepara a tornare l’Anticiclone delle Azzorre. L’alta pressione riporterà condizioni meteorologiche più stabili, con maggiori spazi di sole e temperature generalmente gradevoli.

La tregua, tuttavia, potrebbe durare poco. Da metà della prossima settimana è infatti previsto l’arrivo di una nuova perturbazione dal Nord Europa, destinata a riportare piogge e un clima più autunnale soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.

Da lunedì torna l’Anticiclone delle Azzorre

Il miglioramento più deciso è previsto a partire da lunedì 14 settembre, quando l’Anticiclone delle Azzorre dovrebbe estendersi verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo.

La conseguenza sarà una maggiore stabilità atmosferica su buona parte della Penisola, con cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi e temperature vicine alle medie stagionali.

A differenza delle frequenti incursioni dell’anticiclone africano, associate durante l’estate a caldo intenso e afa, l’alta pressione di origine atlantica dovrebbe favorire condizioni decisamente più miti.

Temperature gradevoli e niente caldo estremo

La nuova fase anticiclonica non dovrebbe quindi riportare le temperature sui valori estremi registrati durante l’estate.

Le massime resteranno generalmente gradevoli e in linea con il periodo, offrendo qualche giornata di tempo più stabile dopo l’instabilità delle ultime ore.

Una parentesi che potrebbe però rappresentare soltanto una breve pausa prima di un nuovo cambiamento.

Nuova perturbazione da metà settimana

A partire da mercoledì 16 settembre lo scenario potrebbe infatti cambiare rapidamente. Una perturbazione proveniente dal Nord Europa dovrebbe raggiungere l’Italia, determinando un nuovo aumento dell’instabilità.

Le regioni centro-settentrionali saranno probabilmente le prime a risentire del peggioramento, con il ritorno delle precipitazioni e una possibile diminuzione delle temperature.

La prossima settimana si presenta quindi sostanzialmente divisa in due: una prima parte più stabile e soleggiata e una seconda caratterizzata da condizioni maggiormente autunnali.

Meteo oggi: ancora instabilità su parte dell’Italia

Per la giornata di oggi, venerdì 11 settembre, al Nord sono previste condizioni prevalentemente asciutte, anche se non sono escluse piogge sul Veneto settentrionale e sul Friuli Venezia Giulia. Le temperature massime saranno generalmente comprese tra 22 e 27 gradi.

Al Centro e in Sardegna persiste una maggiore variabilità. Possibili precipitazioni sulle regioni adriatiche e, durante la mattinata, sul Lazio meridionale, mentre Toscana, Umbria e Sardegna potranno beneficiare di maggiori schiarite. Le massime oscilleranno generalmente tra 26 e 29 gradi.

Situazione ancora instabile anche al Sud e in Sicilia, con piogge irregolari possibili soprattutto sul basso Tirreno, in Puglia e nell’area del Cilento. Le temperature potranno raggiungere localmente i 32 gradi.

Le previsioni per sabato 12 settembre

Sabato è atteso un generale miglioramento al Nord, dove prevarranno condizioni asciutte e cieli parzialmente soleggiati, salvo possibili fenomeni localizzati sulle pianure dell’Emilia. Le massime saranno comprese indicativamente tra 25 e 27 gradi.

Al Centro il tempo sarà più stabile su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, mentre sulle altre regioni potranno alternarsi schiarite e precipitazioni.

Al Sud e in Sicilia continuerà invece una certa instabilità, con nuvolosità diffusa e possibili piogge o temporali soprattutto su Sicilia e Puglia.

Il vero cambio di passo è quindi atteso con l’inizio della prossima settimana: l’Anticiclone delle Azzorre dovrebbe regalare all’Italia qualche giornata di sole e clima piacevole prima del successivo ritorno del maltempo.

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