Dipendente Inps accusata di aver spiato Giorgia Meloni: chiesto il rinvio a giudizio

Una dipendente dell’Inps rischia di finire a processo con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico per aver consultato senza ragioni di servizio alcuni dati personali della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

I fatti contestati risalgono al 7 febbraio 2025. Secondo l’accusa, nell’arco della stessa giornata la donna avrebbe utilizzato le proprie credenziali di lavoro per accedere tre volte al fascicolo elettronico della premier. In due occasioni avrebbe consultato i dati anagrafici, mentre nel terzo accesso avrebbe verificato la posizione contributiva.

Gli accessi senza motivi di servizio

Le consultazioni, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, non sarebbero state giustificate da alcuna attività lavorativa. Due accessi avrebbero riguardato Arca, l’archivio anagrafico dell’Inps, attraverso il quale è possibile consultare informazioni personali come residenza, luogo di nascita e codice fiscale.

Il terzo accesso avrebbe invece interessato l’estratto contributivo di Giorgia Meloni, contenente informazioni relative alla storia previdenziale, ai contributi versati e alle attività lavorative.

La dipendente, impiegata nel Coordinamento generale medico legale dell’Inps, avrebbe quindi utilizzato le credenziali messe a disposizione dall’Istituto per finalità estranee alle proprie mansioni.

La Procura di Roma chiede il processo

Gli accessi sarebbero emersi in seguito ad accertamenti interni effettuati dall’Inps. La donna è stata interrogata il 17 aprile 2026, ma non avrebbe fornito spiegazioni sui motivi delle consultazioni.

Le indagini sono state seguite dalla pm Alessandra D’Amore. La Procura di Roma ha ora chiesto il rinvio a giudiziodella dipendente, individuando come parti offese sia Giorgia Meloni sia l’Inps.

L’accusa contestata è quella di accesso abusivo a un sistema informatico, con l’aggravante legata al ruolo ricoperto dalla donna all’interno dell’Istituto. Sarà ora il giudice a decidere se disporre il processo.

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