L’aeroporto di Milano Malpensa porta ufficialmente il nome di Silvio Berlusconi. Al Terminal 1 si è svolta la cerimonia per l’intitolazione dello scalo all’ex presidente del Consiglio, morto il 12 giugno 2023, con la posa della targa che riporta la denominazione “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa Silvio Berlusconi”.
All’appuntamento hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il commissario straordinario dell’Enac Carlo Mearelli, la presidente di SEA Michaela Castelli e Paolo Berlusconi. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto con un videomessaggio da New York, dove si trovava per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Marina Berlusconi: «Orgoglio ed emozione»
Marina Berlusconi ha affidato a una dichiarazione il ricordo del padre, sottolineando il valore simbolico di legare il suo nome a uno dei principali scali internazionali italiani.
La presidente di Fininvest ha parlato di «orgoglio e di emozione» pensando alle migliaia di persone che ogni giorno attraversano Malpensa e ha descritto l’aeroporto come un ponte tra l’Italia e il resto del mondo.
«Mio padre ha trascorso la vita guardando avanti e lontano», ha affermato Marina Berlusconi, aggiungendo di immaginare il suo nome mentre accoglie chi arriva dall’estero e accompagna chi parte verso nuove destinazioni.
Anche Paolo Berlusconi è intervenuto durante la cerimonia, ricordando il legame del fratello con l’Italia e con l’Europa.
L’iter iniziato dopo la morte di Berlusconi
Il percorso verso l’intitolazione era iniziato nel 2023, pochi giorni dopo la morte del fondatore di Forza Italia.
Il passaggio decisivo era arrivato il 5 luglio 2024, quando il consiglio di amministrazione dell’Enac aveva approvato l’intitolazione. L’11 luglio dello stesso anno la nuova denominazione era diventata operativa. La cerimonia del 25 settembre 2026 ha quindi formalizzato pubblicamente l’intitolazione attraverso la nuova targa al Terminal 1.
Il codice internazionale IATA dello scalo, MXP, rimane invariato.
I ricorsi contro l’intitolazione
La decisione aveva provocato anche contestazioni politiche e amministrative. Il Comune di Milano e i Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avevano presentato ricorso contro l’intitolazione.
Nell’aprile 2026 il Tar della Lombardia ha respinto i ricorsi. Il Comune di Milano ha successivamente deciso di non proseguire ulteriormente l’azione giudiziaria.
Sala assente alla cerimonia: «Ho lottato contro questa decisione»
Alla cerimonia non ha partecipato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Dopo alcune osservazioni sulla sua assenza, il primo cittadino ha spiegato pubblicamente la propria scelta.
Sala ha ricordato di essersi opposto all’intitolazione e ha sostenuto che partecipare alla cerimonia sarebbe stato incoerente con la posizione mantenuta negli ultimi anni.
Nello stesso momento il sindaco metropolitano si trovava a Inveruno, dove partecipava all’inaugurazione di una piazza dedicata a Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia nel 1980.
Salvini, durante la cerimonia a Malpensa, aveva espresso «un minimo di dispiacere per gli assenti», precisando di considerare l’intitolazione non come una giornata politica, ma come un momento dedicato al ricordo della figura di Berlusconi.
Con la cerimonia e la nuova targa al Terminal 1 si conclude così un percorso iniziato oltre tre anni fa: il nome di Silvio Berlusconi entra definitivamente nella denominazione ufficiale dello scalo internazionale di Milano Malpensa.
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