Il Pontefice resta ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Controlli nella norma e recupero regolare dopo l’operazione del 13 ottobre. Riprese anche le attività lavorative, mentre resta da valutare il viaggio in Sudamerica.
Prosegue il ricovero di Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli di Roma, dove il Pontefice è stato sottoposto il 13 ottobre a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno al polmone. Secondo il bollettino medico diffuso il 15 ottobre, il decorso postoperatorio procede regolarmente e gli ultimi controlli hanno fornito indicazioni positive sul recupero.
La radiografia del torace ha evidenziato una buona ripresa del polmone operato, mentre gli esami di routine sono risultati nella norma. Il Papa ha inoltre ripreso a svolgere autonomamente le attività quotidiane e ha partecipato a una seduta di fisioterapia comprendente esercizi motori completi.
Il bollettino medico: recupero regolare dopo l’operazione
I sanitari del Gemelli hanno confermato l’andamento positivo della fase postoperatoria, sottolineando che il Pontefice sta recuperando progressivamente la propria autonomia.
La fisioterapia rappresenta una parte del percorso di recupero dopo l’intervento toracico, insieme al monitoraggio delle condizioni respiratorie e dei parametri clinici.
Nel bollettino si evidenzia che i controlli effettuati nella mattinata del 15 ottobre non hanno mostrato anomalie e che la ripresa delle attività motorie procede secondo quanto previsto dai medici.
Il Papa torna al lavoro e concelebra la messa al Gemelli
Nonostante il ricovero, Leone XIV ha ripreso parte dei propri impegni.
A confermarlo è stato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, che ha riferito della ripresa dell’attività lavorativa del Pontefice.
Il Papa ha inoltre concelebrato la messa al decimo piano del Policlinico Gemelli, dove sta trascorrendo il periodo di degenza.
Durante il ricovero ha continuato anche a occuparsi di alcune attività istituzionali della Chiesa. Tra queste, la nomina di monsignor Paolo Andreolli a vescovo della diocesi brasiliana di Ponta de Pedras.
L’intervento del 13 ottobre e la diagnosi
L’operazione era stata annunciata dallo stesso Leone XIV durante l’Angelus dell’11 ottobre, quando aveva comunicato la necessità di sottoporsi a un intervento per un nodulo polmonare individuato durante un controllo medico.
Due giorni dopo, il Pontefice è stato operato al Policlinico Gemelli.
Secondo quanto comunicato dai sanitari, l’intervento si è concluso positivamente e nei tempi previsti. L’esame istologico eseguito durante l’operazione ha confermato la presenza di un adenocarcinoma polmonare, già sospettato sulla base degli accertamenti preoperatori.
Dopo l’intervento è iniziato il percorso di recupero, con le prime sedute di fisioterapia, la ripresa dell’alimentazione e il progressivo ritorno alle normali attività.
Resta da valutare il viaggio in Sudamerica
L’evoluzione delle condizioni di salute del Pontefice sarà determinante anche per la programmazione dei prossimi appuntamenti internazionali.
Tra gli impegni previsti figura il viaggio apostolico in Sudamerica, in programma dal 6 al 17 novembre, con tappe in Uruguay, Argentina e Perù.
L’itinerario comprende numerosi trasferimenti e località caratterizzate da condizioni climatiche e altitudini differenti. Tra queste anche Cuzco, sulle Ande peruviane, situata a circa 3.400 metri sul livello del mare.
Un programma impegnativo che dovrà essere valutato alla luce del recupero postoperatorio e delle indicazioni dei medici.
Ulteriori elementi arriveranno dall’esame istologico completo, i cui risultati sono attesi nei prossimi giorni.
Per il momento, le comunicazioni ufficiali indicano un decorso regolare, con una progressiva ripresa delle attività quotidiane e istituzionali del Pontefice.
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