La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Milano, confermando così le decisioni del Tribunale del Riesame che, lo scorso agosto, avevano revocato le misure cautelari nei confronti di tre indagati nella maxi inchiesta sulla gestione dell’urbanistica nel capoluogo lombardo.
Restano quindi definitive le revoche degli arresti domiciliari per Manfredi Catella, amministratore delegato di Coima, e per Alessandro Scandurra, membro della Commissione Paesaggio del Comune di Milano. Confermata anche la caduta della misura cautelare in carcere per Andrea Bezziccheri, patron di Bluestone, l’unico dei tre inizialmente detenuto, a fine luglio.
Secondo la Suprema Corte, non sussistono gravi indizi di colpevolezza rispetto all’ipotesi di corruzione contestata nell’indagine, che aveva coinvolto imprenditori e funzionari pubblici legati al settore immobiliare milanese.
About The Author
You may also like
-
Caporalato nel Casertano, braccianti fino a 14 ore nei campi: quattro misure cautelari
-
Neonato morto dopo il parto, l’accusa: «Creato un nodo al cordone per depistare». Quattro sanitari indagati
-
Garlasco, nuove carte sui reperti distrutti: le provette con il DNA eliminate nel 2016
-
Torino, tenta di gettare la moglie dal balcone e poi si lancia dal decimo piano
-
Lodi Vecchio, 15enne trovato morto nei campi: l’ipotesi di un incidente su un traliccio
