Orlando al Premio ANGI 2025: “Un aiuto concreto alle partite IVA grazie al nostro modello di economia locale”

Roma si conferma il centro propulsore dell’innovazione italiana. L’VIII edizione del Premio ANGI 2025, ospitata al Tempio di Vibia Sabina e Adriano, ha riunito istituzioni, imprese, startup e professionisti dell’innovazione, valorizzando le eccellenze che stanno contribuendo a ripensare modelli economici, sociali e ambientali del Paese. Una giornata che ha messo in luce iniziative ad alto impatto, capaci di generare valore concreto per i territori.

Tra queste, il progetto Remunero, presentato dal suo fondatore e amministratore, Federico Orlando.

«Sono Federico Orlando di Remunero», ha esordito. «La nostra società si occupa di un progetto di miglioramento della qualità ambientale e di sviluppo economico».

L’idea alla base del modello è tanto semplice quanto rivoluzionaria:

«Restituiamo il 100% del tributo TARI su tutto il territorio italiano, in collaborazione con tutti i Comuni».

Una misura dal potenziale economico enorme:

«Parliamo di undici miliardi e mezzo l’anno per cinque anni, risorse che serviranno a sviluppare le attività del territorio».

La forza del progetto è nella sua capacità di indirizzare la spesa all’interno dei territori aderenti:

«Noi regoliamo la spendibilità all’interno dei territori e dei Comuni che partecipano a questo progetto, proprio per generare sviluppo locale».

Un ulteriore elemento di supporto riguarda le partite IVA:

«Il conto sul quale viene erogata la restituzione della TARI è un conto non soggetto a tassazione fino al 30% del fatturato, così da dare un aiuto concreto e ulteriore a tutte le partite IVA».

La presenza di Remunero al Premio ANGI 2025 evidenzia come l’innovazione possa agire non solo sul fronte tecnologico, ma anche su quello economico e sociale, creando nuove opportunità per cittadini, imprese e comunità locali. Un modello che guarda alla sostenibilità non come concetto astratto, ma come pratica quotidiana applicata ai territori.

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