Giornate FAI di Primavera 2026: 750 aperture in 400 città, torna la festa del patrimonio

Tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. L’edizione 2026, la 34esima, si è svolta sabato 21 e domenica 22 marzo, coinvolgendo 750 luoghi in oltre 400 città da nord a sud del Paese.

Promosse dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate rappresentano una grande mobilitazione collettiva che dal 1993 invita cittadini e visitatori a riscoprire tesori spesso nascosti o normalmente non accessibili.

Un patrimonio diffuso e condiviso

Ville, castelli, chiese, teatri, laboratori artigiani e aree naturalistiche: centinaia di luoghi hanno aperto le porte grazie al lavoro di migliaia di volontari delle Delegazioni FAI, offrendo visite a contributo libero.

Non solo monumenti noti, ma anche siti meno conosciuti, custodi di storie, tradizioni e saperi che raccontano l’identità dei territori e delle comunità locali.

Cultura, partecipazione e tutela

Le Giornate FAI di Primavera si confermano come una vera e propria “festa collettiva”, pensata per promuovere la conoscenza, la cura e la tutela del patrimonio culturale.

Partecipare significa non solo visitare luoghi straordinari, ma anche sostenere concretamente la missione del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano attraverso donazioni volontarie.

Le novità del 2026

Tra le iniziative di quest’anno, una selezione speciale di aperture è stata dedicata agli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, per valorizzarne l’eredità spirituale e culturale.

Un’occasione in più per unire memoria, arte e territorio in un evento che continua a coinvolgere centinaia di migliaia di persone ogni anno.

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