Si è svolto presso la Sala Europa degli Uffici del Parlamento europeo in Italia il convegno “Intelligenza Artificiale e Space Economy – Algoritmi e dati al servizio dell’economia dello spazio”, promosso da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori in collaborazione con il Parlamento europeo in Italia.
L’evento ha riunito istituzioni, enti di ricerca, università e aziende del comparto aerospaziale per discutere delle prospettive della Space Economy europea e del ruolo sempre più strategico dell’intelligenza artificiale nell’elaborazione dei dati provenienti dallo spazio.
Tra gli interventi del panel tecnico anche quello di Leonardo Gagliardi, presidente di ASAS, che ha approfondito il rapporto tra intelligenza artificiale e dati di osservazione della Terra.
“Sono qui a questo evento per parlare del rapporto tra l’intelligenza artificiale e i dati dell’osservazione della Terra, che è un elemento di novità importante”, ha dichiarato Gagliardi.
Nel corso del suo intervento il presidente di ASAS ha spiegato come uno dei principali limiti nell’utilizzo dei dati satellitari sia oggi rappresentato dalla capacità umana di analizzare e correlare enormi quantità di informazioni.
“Uno dei problemi dell’exploitation dei dati di osservazione della Terra è il collo di bottiglia umano. I dati sono una quantità molto grande, impressionante, sia quelli storici che quelli che vengono telerilevati sistematicamente tutti i giorni”, ha spiegato.
Secondo Gagliardi, l’intelligenza artificiale potrà offrire un supporto decisivo nell’individuazione delle informazioni più rilevanti, pur mantenendo centrale il ruolo degli specialisti nella verifica dei risultati.
“L’intelligenza artificiale darà una capacità autonoma che però sarà necessario poi che dal punto di vista degli specialisti venga rivisto il risultato, in modo che le informazioni siano effettivamente coerenti”, ha aggiunto.
Il presidente di ASAS ha inoltre sottolineato come queste tecnologie possano rendere sempre più accessibili le applicazioni della Space Economy anche nella vita quotidiana.
“Gli utenti siamo tutti noi. Usciamo di casa sapendo come sarà il tempo perché c’è Meteosat, troviamo la strada usando il sistema di navigazione e questo significa essere utenti”, ha spiegato.
Un passaggio che evidenzia come i servizi spaziali siano ormai parte integrante della quotidianità, anche se spesso invisibili agli occhi dei cittadini.
About The Author
You may also like
-
Cybersecurity e AI agentica, Iezzi (Zenita Group) all’evento alla Camera: «La vera sfida è governare la velocità dell’AI»
-
Cybersecurity e AI agentica, Calabrò (Ministero della Difesa) all’evento alla Camera: «In arrivo 1.500 militari specializzati»
-
Cybersecurity e AI agentica, Rosato (COPASIR) all’evento di oggi alla Camera: «La sicurezza digitale riguarda tutti»
-
Cybersecurity e AI agentica, alla Camera il confronto sulle nuove sfide della sicurezza nazionale
-
Cybersecurity, l’AI accelera gli attacchi: alla Camera il confronto sulla nuova difesa digitale del Paese
