Trump attacca Meloni, tensione tra Roma e Washington: la premier replica “L’Italia non implora mai”

Si apre una fase delicata nei rapporti tra Italia e Stati Uniti dopo le dure dichiarazioni del presidente americano Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le parole pronunciate dal leader della Casa Bianca, che ha accusato la premier italiana di aver cercato insistentemente un incontro e una fotografia con lui, hanno provocato reazioni immediate sia a Roma che nelle principali cancellerie europee.

Secondo diverse analisi politiche, l’attacco verbale sarebbe maturato in un momento di forte tensione internazionale, segnato dalle conseguenze della crisi con l’Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz. Trump avrebbe manifestato irritazione nei confronti degli alleati europei, accusandoli di non aver sostenuto adeguatamente gli Stati Uniti durante la recente emergenza geopolitica.

Le dichiarazioni del presidente americano hanno però colto di sorpresa molti osservatori, soprattutto considerando il rapporto privilegiato costruito negli ultimi anni tra il governo italiano e l’amministrazione statunitense. Un legame che aveva portato Giorgia Meloni a investire molto sul dialogo con Washington e sul rafforzamento dell’asse transatlantico.

La risposta della premier non si è fatta attendere. «Sono francamente allibita. Non so perché si comporti così con i propri alleati», ha dichiarato Meloni. «Dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i quali si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai».

L’incidente diplomatico ha avuto conseguenze immediate anche sul piano politico. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annullato una prevista visita negli Stati Uniti, mentre dal centrodestra sono arrivate numerose attestazioni di solidarietà alla presidente del Consiglio. Sostegno che, seppur con diverse sfumature, è giunto anche dalle opposizioni.

A testimoniare la rilevanza dell’episodio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato personalmente la premier. Nel frattempo, nelle istituzioni europee cresce l’imbarazzo per una vicenda che rischia di complicare ulteriormente i rapporti tra Washington e i partner del Vecchio Continente.

Nonostante lo scontro verbale, gli osservatori ritengono che l’alleanza strategica tra Italia e Stati Uniti non sia in discussione. Tuttavia, il rapporto con Trump potrebbe entrare in una nuova fase, caratterizzata da maggiore prudenza e da una revisione degli equilibri diplomatici costruiti negli ultimi anni.

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