La dura replica di Giorgia Meloni alle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump non ha avuto soltanto un impatto politico, ma anche mediatico. A pochi giorni dalla pubblicazione del video in cui la presidente del Consiglio affermava che «io e l’Italia non imploriamo mai», i suoi profili social hanno registrato una crescita senza precedenti.
Secondo uno studio realizzato da DeRev, nelle sei giornate successive alla pubblicazione del messaggio la premier avrebbe guadagnato oltre un milione di nuovi follower complessivi su Instagram, Facebook e TikTok.
Crescita record dopo il video
L’analisi evidenzia come, dall’inizio del 2026 fino al 22 giugno, Giorgia Meloni abbia incrementato la propria platea social di circa 5,3 milioni di follower.
Di questi, oltre un milione sarebbe arrivato proprio nei sei giorni successivi alla presa di posizione nei confronti di Trump, pari a quasi un quinto della crescita registrata dall’inizio dell’anno.
Un risultato che conferma il forte impatto comunicativo del messaggio diffuso dalla presidente del Consiglio.
I numeri delle interazioni
Anche il livello di coinvolgimento degli utenti ha registrato valori particolarmente elevati.
Su Instagram il contenuto ha totalizzato circa 598 mila interazioni, tra reazioni e commenti, con un tasso di coinvolgimento superiore all’8%.
Su TikTok le interazioni hanno raggiunto quota 688 mila, facendo registrare un engagement del 18%, mentre su Facebook sono state oltre 500 mila.
Numeri che testimoniano l’ampia diffusione del messaggio sulle principali piattaforme digitali.
La strategia della comunicazione
A commentare i dati è stato Tommaso Longobardi, responsabile della comunicazione social della presidente del Consiglio.
Secondo Longobardi, l’obiettivo della comunicazione politica non è quello di inseguire esclusivamente i numeri, ma di riuscire a trasmettere il messaggio con chiarezza ed efficacia.
Ha inoltre sottolineato che sarà necessario attendere le prossime settimane per comprendere se l’incremento dei follower rappresenti un fenomeno stabile oppure legato all’attenzione mediatica del momento.
Il ruolo sempre più centrale dei social
L’episodio conferma ancora una volta il peso assunto dai social network nella comunicazione politica contemporanea.
Le piattaforme digitali rappresentano ormai uno dei principali strumenti attraverso cui leader e istituzioni dialogano direttamente con i cittadini, influenzando il dibattito pubblico e amplificando la portata delle dichiarazioni politiche.
Nel caso della presidente del Consiglio, la risposta a Trump si è trasformata anche in un significativo successo in termini di visibilità online, dimostrando come i contenuti capaci di intercettare il confronto politico internazionale possano generare un forte coinvolgimento del pubblico.
Resta ora da capire se questa crescita si consoliderà nel tempo o se rappresenterà soltanto un picco legato all’attualità politica.
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