L’Italia è la meta estiva preferita dagli europei: supera Spagna e Grecia nella classifica delle vacanze 2026

L’Italia si conferma la destinazione turistica più desiderata d’Europa. Per l’estate 2026 il nostro Paese è la prima scelta del 54% degli europei, superando Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%). È quanto emerge dal focus “Le vacanze estive degli europei”, realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con SWG e Polling Europe, che fotografa le preferenze dei viaggiatori del continente.

Il risultato conferma la solidità del brand Italia, che continua a distinguersi per il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, nonostante uno scenario internazionale ancora caratterizzato da incertezze economiche e geopolitiche.

Italia prima scelta per gli europei

L’attrattività dell’Italia risulta particolarmente elevata tra alcune nazionalità. A scegliere il Bel Paese sono infatti il 61% degli spagnoli, il 60% dei polacchi, il 62% dei cittadini dell’Europa meridionale e il 60% di quelli dell’Europa centro-orientale, confermando un interesse trasversale verso la destinazione italiana.

Se la Spagna viene percepita come il Paese con il clima migliore e la Grecia come la meta più autentica, l’Italia conquista il primato come Paese più interessante da visitare. Inoltre, si posiziona al secondo posto sia per la qualità delle strutture ricettive sia come destinazione ideale per una vacanza all’insegna del divertimento.

Città d’arte, borghi e gastronomia trainano il turismo

A conquistare i visitatori europei sono soprattutto le grandi città storiche, indicate dal 46% degli intervistati come principale motivo di viaggio. Seguono musei e siti archeologici (31%), mentre cresce l’interesse per esperienze più autentiche e legate al territorio.

Il 28% degli europei vorrebbe vivere un’esperienza enogastronomica nelle aree tipiche italiane, mentre il 27% è attratto dai piccoli borghi, sempre più protagonisti del turismo lento e sostenibile.

Non manca l’interesse per le tradizioni locali e il folklore italiano, apprezzati dal 24% dei potenziali visitatori, così come per i cammini immersi nella natura, scelti dal 22% degli intervistati.

La sfida dell’overtourism

Lo studio evidenzia anche la necessità di distribuire meglio i flussi turistici sul territorio. Se città come Roma, Venezia, Firenze e Milano continuano a rappresentare i principali poli di attrazione, cresce l’esigenza di valorizzare destinazioni meno conosciute per ridurre il fenomeno dell’overtourism e offrire esperienze più sostenibili e autentiche.

Più contenuto, invece, l’interesse per lo shopping e la vita notturna: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia agli acquisti e al divertimento, il 9% alla nightlife e appena il 6% alle attività sportive.

L’indagine conferma così la forza del turismo italiano, capace di attrarre milioni di visitatori grazie a un’offerta che unisce cultura, arte, paesaggi, tradizioni e gastronomia, elementi che continuano a rappresentare il principale valore aggiunto del Paese.

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