Maturità 2025, tracce prima prova: da Pasolini a Borsellino. Domani seconda prova

È iniziata oggi, mercoledì 18 giugno, la prima prova di Italiano per oltre 524.000 maturandi. Il Ministero dell’Istruzione ha proposto sette tracce suddivise in tre tipologie: analisi del testo (A), testo argomentativo (B) e tema di attualità (C).

Tipologia A: due classici inediti

Nella tipologia A spiccano due proposte inattese: una poesia di Pier Paolo Pasolini tratta da “Appendice I” dei Diari del ’43‑’44 e un estratto da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, un autore raro ai maturandi.

Tipologia B: argomentare su storia, valori, ambiente

Tre tracce principali per il testo argomentativo: un brano di Piers Brendon sugli anni Trenta e il New Deal, un estratto di Riccardo Maccioni sul tema del “Rispetto” scelto da Treccani come parola dell’anno 2024, e un testo di Telmo Pievani intitolato “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”, che parla dell’impatto ambientale della civiltà contemporanea.

Tipologia C: attualità, legalità e indignazione social

Due temi più riflessivi: “I giovani, la mia speranza”, un messaggio del giudice Paolo Borsellino rivolto alle nuove generazioni (pubblicato su Epoca nel ’92); e un testo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli, “L’indignazione è il motore del mondo social. Ma serve a qualcosa?”, che analizza il ruolo provocatorio dei social media.

Gli studenti hanno avuto sei ore per svolgere la prova e possono portare solo il vocabolario di italiano (vietati sinonimi e contrari).

Domani la seconda prova: materie e svolgimento

La seconda prova, in programma giovedì 19 giugno, sarà articolata in base all’indirizzo di studio. Lo scientifico affronterà Matematica, il classico Latino, mentre gli altri licei e istituti tecnici/professionali affronteranno materie caratterizzanti come Scienze Umane, Lingue Orientali, Tecniche Professionali, Igiene, Economia, ecc. La durata varia: 4‑6 ore per la maggior parte degli indirizzi, fino a 18 ore per quelli artistici e musicali.

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