TEGIS a REAS 2026: il piano di protezione civile diventa digitale e arriva su tablet e smartphone

Presentata a Montichiari la piattaforma già attiva in oltre 200 comuni, per gestire l’intero ciclo dell’emergenza e comunicare direttamente con i cittadini

Montichiari, 9 ottobre 2026 – In un contesto in cui le informazioni inesatte, gli allarmismi e le notizie non verificate possono diffondersi con rapidità, disporre di un canale istituzionale certificato e diretto assume un’importanza centrale. In quest’ottica, la Protezione Civile comunale nativa digitale è stata al centro dell’intervento di Francesco Maria Ermani, ideatore della suite TEGIS24, tenutosi ieri al Centro Fiera di Montichiari, in occasione della 25ª edizione di REAS – Salone Internazionale dell’Emergenza (8-10 ottobre), la principale fiera italiana dedicata al settore dell’emergenza, del primo soccorso e dell’antincendio. 

L’intervento di Ermani, svoltosi nell’ambito del convegno “Nuove tecnologie per le emergenze” davanti a un pubblico di professionisti e volontari del settore, si è focalizzato su come TEGIS24 permetta sia agli Amministratori che ai Cittadini di avere sempre a disposizione il Piano di Protezione Civile: non più un documento statico e spesso cartaceo, difficile da consultare durante l’emergenza, ma un dato vivo, sempre aggiornabile e consultabile da PC, tablet e smartphone. TEGIS24 è una piattaforma GIS sviluppata per la digitalizzazione dei Piani comunali di Protezione Civile, certificata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e sviluppata da Servizi Professionali Innovativi Srl, SIGET 4.0 Srl e Whereapp Srl.

Francesco Maria Ermani ha spiegato: «Quando nel 2013 fu rilasciata la prima versione di TEGIS, all’epoca chiamata SSP, avevamo ben chiaro che per essere efficaci in ogni fase del ciclo dell’emergenza la nostra suite doveva puntare alla semplicità di utilizzo per Sindaci e Funzioni di Supporto, garantendo il massimo coinvolgimento della popolazione. Oggi abbiamo dimostrato che entrambi questi obiettivi sono stati raggiunti e superati, anche grazie alla possibilità di connettere l’IoT al piano digitale, e che TEGIS si sta dotando di funzionalità nuove e all’avanguardia che poggiano sull’IA».

Dal piano ai cittadini: tre strumenti, una sola piattaforma

Il punto di partenza presentato da Ermani è un’esigenza concreta: in emergenza c’è pochissimo tempo per reperire informazioni affidabili e stabilire le priorità di intervento. TEGIS24 risponde con uno strumento a cui si accede in pochi passaggi, da qualsiasi luogo e senza alcuna installazione, perché erogato come servizio SaaS in cloud. 

La piattaforma presenta tre articolazioni operative: Tegis Cloud, che mette in relazione il piano comunale e i dati del territorio sempre aggiornati e consultabili, per valutare le priorità nella mitigazione dei rischi; Tegis App, a supporto di esercitazioni e gestione delle calamità, per dare al Centro Operativo Comunale (COC) una visione dell’impatto, possibili evoluzioni e risorse disponibili; e App24, il canale per comunicare con la popolazione. App24 è progettata nel rispetto assoluto della privacy degli utenti ed è conforme alle disposizioni del Garante per la protezione dei dati personali: l’obiettivo è fornire informazioni utili senza la necessità, da parte dell’ente, di costruire o gestire un’anagrafica dei cittadini.

I vantaggi per il sindaco: il quadro complessivo a portata di clic

Attraverso TEGIS24, il sindaco può monitorare su un unico schermo la situazione, le funzioni del COC e le risorse disponibili. Senza passare da una postazione fissa, recepisce le informazioni e i suggerimenti del Centro, individua il percorso di gestione della calamità, avvisa tramite App24 i cittadini nell’area interessata con messaggi chiaramente ascrivibili al comune. 

I vantaggi per la popolazione: allerte mirate e informazioni certe

In caso di emergenza, attraverso App24 l’allerta raggiunge le persone in base alla posizione e non solo alla residenza, con indicazioni operative su cosa fare, dove andare e a chi rivolgersi. Il messaggio parte dal comune e arriva direttamente sul telefono del cittadino. Inoltre, lo stesso canale può essere usato in tempo ordinario per messaggi di pubblica utilità, come la chiusura delle scuole, le strade interrotte o gli orari della farmacia. Il cittadino riconosce così il comune come fonte certa, senza dover verificare la notizia altrove, e trova lo stesso strumento che utilizzerà in caso di emergenza. TEGIS24 copre così l’intero ciclo dell’emergenza: dalla pianificazione alla gestione dell’evento fino alla comunicazione con la popolazione, e permette di avviare il percorso verso il gemello digitale del territorio. La piattaforma può infatti essere collegata alla sensoristica IoT presente nell’area: in alcuni comuni, come Molfetta e Barletta, i collegamenti sono già attivi, in particolare per il monitoraggio di possibili allagamenti nei sottovia e di eventi atmosferici di particolare rilevanza. 

I numeri e le prospettive: piani sovracomunali, AI e sicurezza aziendale

Ad oggi, TEGIS24 è utilizzato da 204 comuni, con 3,2 milioni di residenti nei territori in cui è operativo e 600 mila cittadini sono raggiungibili con App24. Tra i prossimi sviluppi illustrati da Ermani spicca Tegis Enterprise, per la People Continuity Management. Tegis Enterprise permette di definire le procedure di mitigazione dei rischi e quali misure adottare in caso di calamità, per tutelare il patrimonio aziendale e garantire la continuità operativa.Quando scatta l’emergenza, ogni minuto speso a cercare un’informazione è un minuto sottratto alla decisione. A REAS 2026, Ermani ha mostrato come TEGIS24 accompagni la digitalizzazione della protezione civile comunale, facilitando il coordinamento e la comunicazione in tempo reale tra sindaco, COC e cittadini.

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