Manovra 2027 da 23,5 miliardi: cinque miliardi alle famiglie, risorse anche per imprese e sanità

Il governo trasmette a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio. Tra le coperture un contributo del settore finanziario, tagli ai ministeri e interventi sui giochi. Previsti 4,5 miliardi per la difesa.

La Manovra economica per il 2027 prende forma con interventi per circa 23,5 miliardi di euro. Il governo italiano ha trasmesso alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio (Dpb), che definisce le principali priorità economiche e le risorse previste per il prossimo anno.

Al centro del provvedimento figurano il sostegno alle famiglie, gli incentivi alle imprese, la sanità, le infrastrutture e il rafforzamento della difesa. Una parte significativa delle coperture dovrebbe arrivare dal settore finanziario, chiamato a contribuire per circa 5 miliardi di euro, oltre che da riduzioni della spesa dei ministeri e da interventi nel comparto dei giochi.

Il documento, approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre e successivamente inviato a Bruxelles, rappresenta il quadro di riferimento per la definizione della prossima Legge di Bilancio.

Famiglie e politiche sociali: previsti circa 5 miliardi

La voce più consistente riguarda le misure destinate alle famiglie e alla spesa sociale, per le quali sono previsti circa 5 miliardi di euro, equivalenti allo 0,21% del Prodotto interno lordo.

L’obiettivo generale è sostenere i nuclei familiari attraverso interventi che saranno definiti nel dettaglio durante la preparazione del disegno di legge.

Per le misure fiscali sono invece stanziati circa 2,16 miliardi di euro, pari allo 0,09% del Pil. Resta da chiarire come queste risorse saranno distribuite tra i diversi interventi tributari.

Sanità, imprese e infrastrutture: come saranno distribuite le risorse

Il Documento programmatico di bilancio individua ulteriori stanziamenti per alcuni settori strategici dell’economia italiana.

Alla sanità sono destinati circa 2,4 miliardi di euro, corrispondenti allo 0,1% del Pil.

Per il sostegno alle imprese sono previsti 3,3 miliardi di euro, pari allo 0,14% del Pil, mentre gli investimenti nelle infrastrutture dovrebbero raggiungere i 3,1 miliardi, equivalenti allo 0,13%.

Si tratta di risorse che delineano le priorità dell’esecutivo, ma la destinazione puntuale dei finanziamenti sarà chiarita soltanto con la presentazione del testo della Manovra.

Difesa e sicurezza energetica, confermata la clausola di salvaguardia

Un capitolo rilevante riguarda la difesa, alla quale il documento attribuisce circa 4,5 miliardi di euro, pari allo 0,19% del Pil.

Il governo ha confermato l’intenzione di ricorrere alla clausola di salvaguardia nazionale prevista nel quadro delle regole europee, per sostenere maggiori spese legate alla difesa e alla sicurezza energetica.

L’effettiva definizione degli interventi dipenderà anche dal confronto in corso con le istituzioni europee.

Il Ministero dell’Economia ha infatti precisato che il contenuto definitivo del disegno di Legge di Bilancio terrà conto degli esiti delle interlocuzioni con Bruxelles, soprattutto per quanto riguarda il perimetro di applicazione della clausola.

Le coperture: contributo dal settore finanziario e tagli alla spesa

Per finanziare gli interventi previsti dalla Manovra, l’esecutivo punta anche su nuove entrate e risparmi di spesa.

Tra le principali fonti di copertura figura un contributo di circa 5 miliardi di euro proveniente dal settore finanziario.

Sono inoltre previste riduzioni degli stanziamenti destinati ai ministeri e misure riguardanti il settore dei giochi.

Le modalità attraverso cui saranno raccolte queste risorse dovranno essere definite nei provvedimenti attuativi e nel testo della Legge di Bilancio.

Deficit al 3,4% nel 2027, poi previsto al 3,2%

Il documento conferma anche gli obiettivi programmatici di finanza pubblica.

Dopo il rientro del deficit sotto la soglia del 3% del Pil atteso per il 2026, il governo prevede un rapporto tra indebitamento e Prodotto interno lordo del 3,4% nel 2027 e del 3,2% nel 2028.

Le previsioni si inseriscono nel quadro delle maggiori spese programmate e del ricorso alla clausola di salvaguardia nazionale.

I prossimi passaggi della Legge di Bilancio

Con l’invio del Documento programmatico alla Commissione europea, si apre una nuova fase del percorso verso l’approvazione della Manovra 2027.

Il governo dovrà ora completare la definizione delle singole misure, individuando beneficiari, requisiti, modalità di finanziamento e tempi di applic

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