Disinformazione e fake news, Di Donna: «L’Europa tutela i diritti fondamentali con strumenti giuridici adeguati»

Il professore della Sapienza interviene al convegno promosso da ANGI a Roma, sottolineando il ruolo della normativa europea nella protezione dei cittadini dalle nuove sfide dell’informazione digitale.

Roma, 31 ottobre 2026 – La diffusione delle fake news e della disinformazione rappresenta una delle sfide più importanti per l’Europa, chiamata a garantire la tutela dei cittadini e dei loro diritti fondamentali in un contesto digitale in continua evoluzione.

È quanto sottolineato da Luca Di Donna, Professore ordinario di Diritto privato europeo presso la Sapienza Università di Roma e Presidente del Corso di Studi in European Studies, intervenuto all’incontro “Il valore delle democrazie nell’era digitale: deep fake, AI generativa e nuove strategie dell’autocrazia”, promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) in collaborazione con gli Uffici del Parlamento europeo in Italia, il 29 ottobre presso la Sala Europa di Roma.

Nel suo intervento, Di Donna ha evidenziato come l’Unione europea stia affrontando il fenomeno della disinformazione attraverso strumenti normativi pensati per proteggere le persone e garantire il rispetto dei diritti fondamentali.

«La disinformazione e le fake news rappresentano questioni complesse per l’Europa, che le sta affrontando e risolvendo efficacemente attraverso strumenti giuridici adeguati, capaci di tutelare l’individuo e i suoi diritti fondamentali», ha affermato Di Donna.

Le parole del docente richiamano l’importanza del diritto nella gestione delle trasformazioni digitali. Di fronte alla crescente circolazione di informazioni false o manipolate, la tutela dei cittadini passa anche attraverso un quadro normativo in grado di accompagnare l’evoluzione delle tecnologie.

Il contributo di Di Donna si inserisce nel confronto promosso da ANGI sul rapporto tra intelligenza artificiale, informazione e democrazia, evidenziando il ruolo delle istituzioni europee nella protezione dei diritti anche nell’ambiente digitale.

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