Disinformazione e deepfake, Pierro: «Strumenti innovativi fondamentali per difendere la sovranità digitale europea»

Il direttore generale di Intent Group interviene al convegno promosso da ANGI a Roma, richiamando l’attenzione sulle nuove tecnologie per contrastare la manipolazione delle informazioni e sulle sfide per la sicurezza digitale europea.

Roma, 31 ottobre 2026 – Contrastare la disinformazione e la diffusione dei deepfake attraverso strumenti tecnologici innovativi è una delle sfide principali per la tutela della sovranità digitale italiana ed europea. In uno scenario internazionale caratterizzato da crescenti rischi di manipolazione delle informazioni, gli investimenti nelle infrastrutture digitali assumono un ruolo sempre più importante.

È quanto evidenziato da Massimiliano Pierro, Direttore generale di Intent Group, intervenuto all’incontro “Il valore delle democrazie nell’era digitale: deep fake, AI generativa e nuove strategie dell’autocrazia”, promosso dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) in collaborazione con gli Uffici del Parlamento europeo in Italia, il 29 ottobre presso la Sala Europa di Roma.

Nel suo intervento, Pierro ha sottolineato come l’evoluzione tecnologica metta oggi a disposizione strumenti sempre più avanzati per individuare e contrastare la circolazione di contenuti falsi o manipolati.

«Oggi disponiamo di numerosi strumenti innovativi per contrastare la disinformazione e i deepfake. Sono fondamentali per cercare di proteggere la sovranità digitale italiana ed europea», ha dichiarato Pierro, evidenziando il legame tra innovazione tecnologica, sicurezza delle informazioni e autonomia digitale.

Un altro aspetto affrontato riguarda gli investimenti nelle cosiddette AI Gigafactories, grandi infrastrutture dedicate allo sviluppo e alla capacità di calcolo dell’intelligenza artificiale. Secondo Pierro, il rafforzamento di queste infrastrutture rappresenta una risposta importante alle sfide che l’Europa deve affrontare sul piano tecnologico e della sicurezza.

Il direttore generale di Intent Group ha inoltre richiamato l’attenzione sui rischi legati ad attacchi informativi provenienti dall’estero, citando in particolare alcuni Paesi del Medio Oriente e il possibile utilizzo della disinformazione per favorire forme di autocrazia digitale. Si tratta di preoccupazioni espresse dal relatore nel corso del suo intervento.

Il contributo di Pierro si inserisce nel confronto promosso da ANGI sul rapporto tra intelligenza artificiale, sicurezza e democrazia, mettendo in evidenza la necessità di affiancare allo sviluppo tecnologico strumenti efficaci per proteggere l’informazione e rafforzare la sovranità digitale europea.

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