La XII Conferenza Italia–America Latina e Caraibi: un nuovo slancio al partenariato tra i due continenti

Il 7 ottobre 2025 si è tenuta a Roma, presso il Grand Hotel Parco dei Principi, la XII Conferenza Italia–America Latina e Caraibi, appuntamento biennale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e dall’Istituto Italo-Latino Americano (IILA).
L’edizione di quest’anno, dal titolo “Italia – America Latina e Caraibi: un partenariato in crescita”, ha rappresentato un importante momento di confronto e di rilancio del dialogo politico, economico e culturale tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte numerose personalità istituzionali di rilievo. Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha aperto i lavori sottolineando la rilevanza strategica di rafforzare i legami tra le due sponde dell’Atlantico, nel segno di valori condivisi, crescita sostenibile e cooperazione multilaterale.
Tra i protagonisti della giornata anche il Sottosegretario agli Affari Esteri Giorgio Silli, che ha evidenziato il ruolo dell’Italia come partner affidabile e punto di riferimento per lo sviluppo economico, la formazione e la collaborazione istituzionale con i Paesi dell’America Latina. Silli ha inoltre rimarcato l’importanza di promuovere un approccio inclusivo, capace di valorizzare le comunità italiane all’estero e di sostenere progetti comuni in ambito economico, ambientale e culturale.

Presenti inoltre la Ministra degli Esteri della Colombia e Presidente pro tempore della CELAC, Rosa Yolanda Villavicencio, e il Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, Mons. Paul Richard Gallagher, insieme a delegazioni ministeriali provenienti da numerosi Paesi latinoamericani, tra cui Cuba, Argentina, Brasile, Cile e Uruguay.

I lavori della Conferenza si sono articolati in due principali sessioni tematiche: la prima dedicata al partenariato economico tra Italia, America Latina e Caraibi, la seconda incentrata sulla cooperazione energetica e ambientale, ambiti cruciali per affrontare le sfide globali legate alla transizione verde e alla sicurezza energetica.
Nel corso degli interventi, è stata sottolineata la crescente interconnessione economica tra le due aree: nel 2024 l’interscambio commerciale ha raggiunto i 33 miliardi di euro, e nei primi mesi del 2025 si è già registrato un incremento significativo, segno della solidità e del potenziale del rapporto economico italo-latinoamericano.

La Conferenza ha riaffermato la volontà dell’Italia di promuovere una “diplomazia della crescita”, fondata su partenariati concreti nei settori dell’innovazione tecnologica, delle energie rinnovabili, delle infrastrutture sostenibili e dell’agroindustria.
Ampio spazio è stato inoltre riservato ai temi della cooperazione accademica, scientifica e culturale, con l’obiettivo di intensificare gli scambi tra università, centri di ricerca e istituzioni culturali, e di valorizzare il contributo delle comunità di origine italiana presenti in America Latina.

L’Italia ha confermato il proprio impegno nel sostenere iniziative comuni per la tutela dell’ambiente, la lotta al cambiamento climatico e la promozione della sicurezza alimentare. In questo contesto, i partecipanti hanno concordato sull’importanza di un approccio coordinato a livello multilaterale, orientato a una crescita equa, sostenibile e inclusiva.

La XII Conferenza ha così consolidato il ruolo dell’Italia come ponte naturale tra l’Europa e l’America Latina, forte di un’eredità storica e culturale condivisa e di una visione comune rivolta al futuro. Gli incontri di Roma hanno posto le basi per nuove intese bilaterali e regionali, destinate a tradursi in progetti concreti di cooperazione nei prossimi mesi.

Con questa edizione, la Conferenza Italia–America Latina e Caraibi si conferma una piattaforma permanente di dialogo e collaborazione, uno spazio di confronto aperto e costruttivo per affrontare insieme le sfide globali e costruire un partenariato sempre più solido, dinamico e orientato al progresso condiviso.

Mattia Carlin

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