AI&VR Festival 2025, Fabrizio Spada: “L’Europa deve colmare il divario tecnologico e creare un mercato unico dei capitali”

L’Europa di fronte a una doppia sfida: garantire la tutela dei dati personali e, al contempo, recuperare terreno nella competizione globale sull’innovazione.
È il tema al centro dell’intervento di Fabrizio Spada, Responsabile Relazioni Istituzionali del Parlamento Europeo, durante l’AI&VR Festival 2025 – Festival dei Giovani Innovatori, organizzato da ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

“L’Europa oggi è di fronte a una doppia sfida.
Da un lato, dobbiamo tutelare la privacy dei cittadini, perché le grandi aziende che operano nel campo dell’intelligenza artificiale tendono spesso a utilizzare in modo massivo — e talvolta non trasparente — i dati personali.
Per questo il Parlamento Europeo ha approvato un regolamento a tutela dei cittadini, volto a garantire un uso etico e sicuro dei dati.”

Nel suo intervento, Spada ha sottolineato come la protezione dei dati rappresenti uno dei principi cardine del modello europeo di innovazione, ma anche come sia necessario accelerare sul fronte degli investimenti e delle politiche industriali per colmare il divario con le grandi potenze tecnologiche.

“L’Europa è rimasta indietro rispetto ai principali competitor globali, come Stati Uniti e Cina, sia sul piano tecnologico che su quello degli investimenti.
I fondi europei e le iniziative legislative messe in campo mirano proprio a colmare questo divario, evitando che l’Unione subisca un ritardo tecnologico difficile da recuperare.”

Spada ha inoltre evidenziato l’urgenza di creare un mercato unico dei capitali europeo, in grado di sostenere le imprese più innovative e di attrarre investimenti interni:

“È fondamentale non restare indietro.
Bisogna incentivare i cittadini a investire i propri risparmi e a sostenere le aziende europee che operano nel settore dell’intelligenza artificiale, affinché il capitale non confluisca soltanto nei mercati americani.
I nostri mercati sono ancora troppo frammentati: dobbiamo lavorare per costruire un mercato unico dei capitali, capace di finanziare l’innovazione e rendere l’Europa protagonista nella nuova economia digitale globale.”

Con un approccio equilibrato tra etica, competitività e sviluppo, il Parlamento Europeo punta così a delineare un modello di innovazione sostenibile e inclusiva, che rafforzi il ruolo dell’Europa nel panorama tecnologico mondiale.

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