Il Palazzo di Abrantes – L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid con la prefazione di Riccardo Guariglia Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Un nuovo e prestigioso volume si aggiunge alla rinomata collana dedicata alle Ambasciate e Residenze italiane nel mondo, fondata e curata dall’Ambasciatore Gaetano Cortese: Il Palazzo di Abrantes – L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid tra l’eredità di Gaetano Cortese e la prefazione di Riccardo Guariglia, pubblicato nel 2025 da Carlo Colombo Editore. Quest’opera, curata dal Professore Calogero Bellanca e dalla Professoressa Susana Mora Alonso-Munoyerro, rappresenta una approfondita ricostruzione storica, architettonica e istituzionale del Palazzo di Abrantes, che ha ospitato la rappresentanza diplomatica d’Italia a Madrid dal 1888 al 1939 e, successivamente, l’Istituto Italiano di Cultura nella capitale spagnola.

Il volume si apre con la prefazione dell’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, cui seguono la premessa dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, e l’introduzione dell’Ambasciatore Gaetano Cortese, promotore e curatore della collana editoriale. Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca durato diversi anni, i curatori Bellanca e Mora Alonso-Munoyerro ripercorrono le origini del Palazzo nel contesto urbano madrileno, illustrandone le fasi di costruzione, i passaggi di proprietà e, in particolare, l’acquisto nel 1888 da parte dell’Ambasciatore Giuseppe Tornielli Brusati di Vergano per conto di Re Umberto I di Savoia. Da quel momento, il Palazzo di Abrantes divenne la sede della rappresentanza diplomatica italiana presso la Corte di Spagna e la residenza dell’Ambasciatore fino al 1939, anno in cui la missione diplomatica venne trasferita al Palazzo dei Marchesi di Amboage, inaugurando una nuova stagione per il Palazzo di Abrantes che, da allora, ha accolto l’Istituto Italiano di Cultura, divenuto un autorevole punto di riferimento per la diffusione della lingua e della cultura italiana in Spagna.

Il volume si articola in sezioni che si integrano con equilibrio tra approfondimenti storici, architettonici e documentari. La parte storica traccia la vicenda del Palazzo nel tessuto urbano di Madrid, rivelando le trasformazioni dell’edificio e il suo ruolo istituzionale nel corso del tempo. La sezione architettonica illustra le peculiarità artistiche e strutturali dell’edificio, valorizzando gli interventi di conservazione che ne hanno preservato il valore culturale e monumentale, arricchita da un ricco apparato iconografico che comprende fotografie d’epoca, planimetrie e documenti originali. Particolarmente significativa è la sezione documentaria curata dall’Ambasciatore Cortese, che raccoglie un prezioso archivio di memoria storica e diplomatica, includendo le visite di Capi di Stato, gli incontri bilaterali italo-spagnoli nell’ambito dei Simposi COTEC, oltre agli elenchi dei rappresentanti diplomatici italiani in Spagna e dei direttori dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, offrendo così un quadro organico e coerente delle relazioni culturali e istituzionali tra i due Paesi. Il corredo fotografico a colori, con immagini storiche e contemporanee, completa il volume conferendo un ulteriore valore narrativo e documentale.

Questa pubblicazione arricchisce ulteriormente la collana diretta dall’Ambasciatore Gaetano Cortese, completando idealmente il precedente volume Il Palazzo dei Marchesi di Amboage – L’Ambasciata d’Italia a Madrid, edito nel 2021 in collaborazione con l’allora Ambasciatore Riccardo Guariglia. Fondata nel 1999, la collana rappresenta un’eccellenza della diplomazia culturale italiana, un ponte ideale tra arte, architettura e memoria istituzionale.

La figura dell’Ambasciatore Gaetano Cortese, promotore di questa iniziativa editoriale, testimonia un costante e profondo impegno al servizio dello Stato e della promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo. La sua carriera, che ha visto incarichi di rilievo come Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi e Rappresentante Permanente presso l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche (OPAC), nonché Ambasciatore in Belgio, e precedenti esperienze presso importanti sedi diplomatiche, si unisce a una solida formazione accademica conseguita alla Sorbona sotto la guida del Professore Charles Rousseau e a un’esperienza accademica presso l’Università “La Sapienza” di Roma.

Il Palazzo di Abrantes – L’Istituto Italiano di Cultura a Madrid tra l’eredità di Gaetano Cortese e la prefazione di Riccardo Guariglia si configura quindi come un’opera di grande rilievo culturale e simbolico, capace di coniugare storia, arte, architettura e diplomazia in un unico racconto coerente e coinvolgente. Il volume dimostra come la diplomazia, attraverso la cultura, continui a rappresentare uno strumento privilegiato di dialogo, conoscenza e reciproco rispetto tra le nazioni, contribuendo in modo significativo alla promozione dell’identità italiana nel mondo e al rafforzamento dei legami culturali tra Italia e Spagna.

Mattia Carlin

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