Il Teatro dell’Opera di Roma ha ospitato il 1° dicembre 2025 la celebrazione della Festa Nazionale della Romania, un evento di rilevanza istituzionale che ha riunito rappresentanti dei governi romeno e italiano, il corpo diplomatico, istituzioni culturali e accademiche, insieme a numerosi membri della comunità romena in Italia. La serata, organizzata dall’Ambasciata di Romania in Italia, ha assunto un significato particolare grazie all’apertura ufficiale dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026, volto a rafforzare il dialogo culturale tra i due Paesi.
Nel suo intervento di benvenuto, l’Ambasciatrice Gabriela Dancău ha espresso profonda gratitudine per la partecipazione delle istituzioni italiane e per la collaborazione che caratterizza da anni le relazioni bilaterali. Ha ricordato che il 1° dicembre rappresenta una data fondativa per la Romania, simbolo di unità e continuità storica, sottolineando come celebrare questa ricorrenza a Roma, capitale culturale d’Europa, sia motivo di particolare orgoglio. L’Ambasciatrice ha evidenziato che l’Anno Culturale Romania–Italia 2026 sarà una piattaforma importante per valorizzare la creatività e la tradizione culturale di entrambi i Paesi.
Alla cerimonia hanno partecipato il Ministro della Cultura della Romania, Andras Demeter, il Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli, e il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Federico Mollicone. Nei loro interventi è stata sottolineata la solidità delle relazioni culturali tra Romania e Italia e l’importanza di promuovere iniziative condivise nel quadro europeo.
Tra gli ospiti erano presenti anche il Prof. Mattia Carlin, Direttore del Dipartimento Arte, Cultura e Turismo dell’Università MEIER di Milano e Responsabile delle Relazioni Internazionali dell’Ateneo, che ha sottolineato l’impegno dell’Università MEIER nella promozione di possibili programmi di cooperazione, scambi accademici e iniziative culturali comuni, al fine di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Italia e Romania.
Erano inoltre presenti rappresentanti del corpo consolare romeno in Italia, tra cui la Console Generale Onorario di Romania a Napoli, Gilda Pacifico, e il Console Generale onorario di Romania per la Toscana Paolo Fagiolini, il Principe Guglielmo Marconi Giovanelli, a testimonianza della partecipazione attiva delle istituzioni romene sul territorio italiano.
La serata è stata impreziosita dal concerto di gala dell’Opera Națională București, diretto dal maestro Daniel Jinga, con le straordinarie interpretazioni di Anita Hartig, Ruxandra Donose e Ștefan Pop. Il programma ha proposto un elegante dialogo musicale tra repertorio romeno e italiano, riscuotendo grande consenso e confermando ancora una volta il ruolo dell’arte come strumento di diplomazia culturale e di unione tra i popoli.
L’iniziativa si è conclusa con un ricevimento istituzionale, che ha offerto un’importante occasione di confronto e convivialità.




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