Roma al centro del dibattito sull’innovazione europea. L’VIII edizione del Premio ANGI 2025 ha riunito nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano istituzioni, imprese, mondo accademico e giovani innovatori per tracciare una rotta comune sul futuro tecnologico del Paese. Un appuntamento che ha visto convergere rappresentanti del Governo, della Difesa e delle istituzioni europee sul ruolo strategico della trasformazione digitale, dell’autonomia industriale e della competitività come pilastri della crescita italiana ed europea.
Tra gli interventi istituzionali più significativi, quello di Corazza, Direttore degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, che ha ringraziato ANGI e il presidente Gabriele Ferrieri per l’iniziativa, sottolineando il valore politico e strategico dell’innovazione in questa fase storica.
«Ringrazio ANGI e Gabriele Ferrieri per questa iniziativa, che è molto importante», ha esordito. «In un momento in cui la nostra capacità di innovare, di investire in ricerca e di investire in competitività è strettamente legata alla nostra indipendenza, alla nostra autonomia strategica e alla nostra libertà».
Nel suo intervento, Corazza ha indicato con chiarezza le due direttrici su cui, secondo lui, deve muoversi l’Unione Europea.
«L’Unione europea deve lavorare su due fronti», ha spiegato. «Da un lato creare un contesto più favorevole all’innovazione, semplificando, sburocratizzando, facendo regole più adatte a fare investimenti».
Il secondo fronte riguarda invece le risorse economiche e la finanza:
«Dall’altro, bisogna investire di più, con un nuovo bilancio europeo, anche attraverso strumenti privati, completando l’Unione dei risparmi e degli investimenti».
Una visione che mette al centro tanto le riforme strutturali quanto la capacità dell’Europa di mobilitare capitali pubblici e privati per sostenere sviluppo tecnologico, industria e ricerca.
Dal Premio ANGI 2025 emerge così un messaggio chiaro: l’innovazione non è soltanto un volano di crescita, ma anche un pilastro della libertà europea. In un contesto globale sempre più competitivo, semplificare le regole, attrarre investimenti e fare sistema diventano condizioni indispensabili per garantire il futuro dell’Europa e la sua capacità di restare protagonista nello scenario internazionale.b
About The Author
You may also like
-
Cybersecurity e AI agentica, Iezzi (Zenita Group) all’evento alla Camera: «La vera sfida è governare la velocità dell’AI»
-
Cybersecurity e AI agentica, Calabrò (Ministero della Difesa) all’evento alla Camera: «In arrivo 1.500 militari specializzati»
-
Cybersecurity e AI agentica, Rosato (COPASIR) all’evento di oggi alla Camera: «La sicurezza digitale riguarda tutti»
-
Cybersecurity e AI agentica, alla Camera il confronto sulle nuove sfide della sicurezza nazionale
-
Cybersecurity, l’AI accelera gli attacchi: alla Camera il confronto sulla nuova difesa digitale del Paese
