Acqua ed energia, Penna (MASE): “PNRR leva strategica tra investimenti e riforme”

Roma – Acqua ed energia come pilastri strategici per la competitività del Paese. È questo il messaggio lanciato da Fabrizio Penna, Capo Dipartimento dell’Unità di Missione PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, intervenuto nel corso dell’incontro dedicato alla gestione integrata delle risorse tra Italia ed Europa.

Secondo Penna, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha rappresentato un punto di svolta non solo per la quantità di risorse investite, ma soprattutto per l’impatto riformatore sul sistema.

«Il tema acqua ed energia è strategico. Il PNRR è stato utilissimo non soltanto per i cospicui investimenti sui territori, ma soprattutto per le riforme che il Paese ha potuto attuare», ha spiegato.

Un percorso che ha rafforzato la posizione dell’Italia nello scenario internazionale. «Oggi siamo competitivi non solo a livello europeo, ma anche globale», ha sottolineato.

Sul fronte energetico, l’attenzione è rivolta allo sviluppo delle fonti rinnovabili, mentre per il settore idrico resta centrale il superamento delle criticità storiche legate alla depurazione, insieme al rafforzamento della governance.

«Una governance più efficace significa minori costi, maggiore efficienza e capacità di manutenzione più rapida, anche grazie alla digitalizzazione», ha evidenziato Penna.

Oltre agli obiettivi raggiunti, il PNRR lascia in eredità un elemento chiave: il metodo. Un modello operativo basato su tempistiche definite e su una gestione strutturata delle risorse europee e internazionali.

«Il vero valore è il metodo di lavoro, fondato sul rispetto dei tempi e su una gestione adeguata delle risorse», ha concluso.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *