Sogesid, Stravato: “Pianificazione integrata e trasparenza per accelerare gli interventi ambientali”

Roma – Un approccio sistemico, basato su pianificazione, controllo e trasparenza, per affrontare le emergenze ambientali e accelerare la realizzazione degli interventi. È questa la strategia illustrata da Errico Stravato, amministratore delegato di Sogesid, nel corso dell’incontro sulla gestione integrata delle utility e la sicurezza idrica ed energetica tra Italia ed Europa.

Sogesid, società di ingegneria dello Stato, opera nel campo ambientale sia a livello nazionale che internazionale, con un ruolo chiave nel supporto alle strutture commissariali impegnate nelle emergenze. Tra i casi più recenti, gli interventi legati all’alluvione in Emilia-Romagna e in Toscana, oltre al supporto al commissario unico per la depurazione.

«Il nostro approccio è un approccio di sistema e di programma», ha spiegato Stravato, sottolineando l’importanza di una pianificazione strutturata che parta da un’attenta analisi del contesto.

Il metodo adottato da Sogesid prevede l’individuazione puntuale degli interventi necessari, accompagnata da una quantificazione economica e da una contestualizzazione tecnica e territoriale. Ogni progetto viene inoltre georeferenziato, permettendo una visione completa e integrata delle attività.

«In questo modo programmiamo tutte le fasi, dalle indagini alla progettazione fino all’esecuzione, con l’obiettivo di ridurre i tempi e arrivare rapidamente alla realizzazione degli interventi», ha aggiunto.

Un sistema che consente anche un monitoraggio costante della spesa e dello stato di avanzamento, sia fisico che economico, garantendo al tempo stesso la rendicontazione verso ministeri e commissari.

Particolare attenzione è stata riservata al caso dell’Emilia-Romagna, dove è stato sviluppato un geoportale dedicato per aumentare la trasparenza e il coinvolgimento dei cittadini.

«Abbiamo creato un geoportale attraverso il quale ogni cittadino può verificare lo stato di avanzamento degli interventi nel proprio comune, conoscere le imprese coinvolte e monitorare le diverse fasi dei lavori», ha spiegato Stravato.

Un modello che Sogesid intende replicare su scala più ampia, proponendolo come standard operativo anche per altre realtà istituzionali.

«Vogliamo creare un sistema in cui tutti gli interventi siano identificati in modo chiaro e trasparente. È un metodo che proponiamo al Governo e ai commissari, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e garantire risultati concreti», ha concluso.

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