Roma – La gestione integrata delle utility come leva strategica per lo sviluppo economico e la sicurezza idrica ed energetica. È questo il tema al centro dell’incontro promosso dalla Fondazione Italiana per lo Sviluppo Strategico e dall’Associazione Nazionale Giovani Innovatori, ospitato all’Europe Experience “David Sassoli” di Roma.
Tra i protagonisti del confronto, il presidente nazionale di Confservizi, Francesco Macrì, che ha sottolineato il ruolo sempre più centrale del modello multi-utility nel sostenere i territori.
«Il modello multi-utility è fondamentale per lo sviluppo economico territoriale. Si tratta di realtà che sono ormai diventate abilitanti per le nostre economie distrettuali», ha spiegato Macrì.
Secondo il presidente di Confservizi, il concetto stesso di servizio pubblico è profondamente cambiato: oggi non si limita alla semplice erogazione, ma diventa un elemento strutturale per il funzionamento del sistema produttivo.
«Erogare servizi pubblici significa mettere le nostre aziende nelle condizioni più adeguate per gestire le proprie attività», ha aggiunto.
Acqua, energia e servizi ambientali rappresentano infatti asset strategici per la crescita. Non solo distribuzione, ma anche produzione e gestione efficiente delle risorse diventano fattori decisivi per lo sviluppo.
«Offrire servizi come l’acqua, provvedere ai servizi ambientali, fornire energia – e soprattutto generarla – rappresenta un elemento ormai vitale», ha sottolineato.
Un ruolo che parte anche dai territori, dove le multi-utility possono attivare processi virtuosi dal basso, contribuendo concretamente allo sviluppo locale.
«Dal basso possono attivare tutte quelle dinamiche che contribuiscono alla crescita di questo ambito», ha concluso Macrì.
Nel corso dell’evento, istituzioni, tecnici ed esperti hanno discusso anche di pianificazione integrata, cambiamento climatico e utilizzo dei dati nel cosiddetto “nesso acqua-energia”, evidenziando la necessità di un coordinamento sempre più stretto tra Italia ed Europa per affrontare le sfide future.
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