Roma – Volare potrebbe costare molto di più nei prossimi mesi, soprattutto a causa dei rincari sui servizi accessori. A lanciare l’allarme è RimborsoAlVolo, che segnala aumenti diffusi legati al caro carburante e alle tensioni sull’approvvigionamento.
Il costo del cherosene, in crescita, sta infatti spingendo le compagnie aeree a ritoccare le tariffe non tanto sui biglietti base, quanto su tutti quei servizi aggiuntivi che negli ultimi anni sono diventati centrali nel modello di business del settore.
Tra i rincari più evidenti c’è quello per la scelta del posto a sedere. Secondo un’analisi sulle principali low cost attive in Italia, i prezzi possono variare sensibilmente: si va da pochi euro fino a picchi di 85 euro, a seconda della compagnia e del tipo di posto selezionato.
Anche i bagagli incidono sempre di più sul costo finale del viaggio. In Europa, la spesa complessiva per il solo bagaglio a mano raggiunge circa 10 miliardi di euro l’anno. Portare una valigia in cappelliera può arrivare a costare fino a 75 euro, mentre imbarcare un bagaglio da 20 kg può superare i 150 euro.
Non va meglio per chi ha bisogno di modificare il volo: i costi di cambio possono arrivare fino a 70 euro, contribuendo ad aumentare ulteriormente il prezzo finale del biglietto.
Secondo gli esperti, l’impatto complessivo degli extra può far lievitare il costo anche del 443% rispetto alla tariffa base, trasformando un’offerta apparentemente economica in una spesa molto più elevata.
Il fenomeno riguarda l’intero settore e rappresenta ormai un business globale da circa 148 miliardi di euro, considerando anche servizi aggiuntivi come assicurazioni, noleggio auto e hotel venduti tramite le piattaforme delle compagnie.
Intanto si apre anche il fronte dei controlli. Il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per verificare la legittimità di alcuni supplementi applicati ai biglietti, in particolare quelli legati all’aumento del carburante.
L’Antitrust ha avviato un approfondimento, chiedendo ai consumatori di segnalare eventuali anomalie. Al centro dell’indagine, la trasparenza delle tariffe e il rispetto delle norme europee, che impongono di indicare chiaramente il prezzo finale del volo, comprensivo di tutti i costi.
Per i viaggiatori, il consiglio resta quello di prestare attenzione alle condizioni di acquisto e verificare nel dettaglio il peso degli extra, per evitare sorprese al momento del pagamento o al gate.
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