Omogeneizzati contaminati con topicida: arrestato un sospettato, indagini tra Austria e Germania

Un caso che ha scosso l’Europa centrale e acceso l’allarme sulla sicurezza alimentare. Un uomo di 39 anni è stato arrestato con l’accusa di aver contaminato alcuni vasetti di omogeneizzati con veleno per topi, nel tentativo – secondo gli investigatori – di ricattare l’azienda produttrice HiPP.

L’arresto è stato confermato dalle autorità del Burgenland, anche se non sono stati diffusi dettagli sull’identità del sospettato né sul luogo in cui è stato fermato. Le accuse sono pesanti: tentato omicidio aggravato e messa in pericolo della sicurezza pubblica.

Il piano e i prodotti contaminati

Le indagini, coordinate anche dalle autorità tedesche, hanno ricostruito un’operazione potenzialmente devastante. Almeno cinque vasetti di alimenti per l’infanzia sarebbero stati manomessi prima della vendita, con l’aggiunta di topicida in quantità pericolose.

I prodotti contaminati sono stati individuati e ritirati in tempo in diversi Paesi:

  • Austria
  • Repubblica Ceca
  • Slovacchia

Uno dei casi più rilevanti riguarda un vasetto acquistato in un supermercato Spar a Eisenstadt, che conteneva circa 15 microgrammi di veleno per roditori.

Richiamo e allerta

Già a metà aprile, HiPP aveva disposto un richiamo precauzionale di alcuni lotti di omogeneizzati in Austria, in particolare una confezione da 190 grammi a base di carote e patate.

L’intervento tempestivo ha evitato conseguenze gravi, ma resta alta l’attenzione: uno dei vasetti sospetti, venduto nello stesso punto vendita, non è stato ancora rintracciato.

Indagini in corso e cooperazione internazionale

L’inchiesta è ora nelle mani della polizia bavarese, che sta coordinando le attività investigative a livello internazionale. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire:

  • le modalità di contaminazione dei prodotti;
  • eventuali richieste di denaro avanzate all’azienda;
  • la possibilità che ci siano altri prodotti manomessi non ancora individuati.

Il caso evidenzia ancora una volta la vulnerabilità delle filiere alimentari e l’importanza dei sistemi di controllo e tracciabilità.

About The Author

Condividi l'articolo sui tuoi social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *