Cybersicurezza, Frattasi lascia l’Acn: verso la nomina di Andrea Quacivi

Le dimissioni di Bruno Frattasi dalla guida dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale aprono una nuova fase per la sicurezza digitale italiana. Il direttore generale dell’Acn ha lasciato l’incarico con quasi un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, motivando la scelta con “ragioni personali” in una lettera inviata a Palazzo Chigi. 

Secondo quanto emerso, al suo posto sarebbe pronto Andrea Quacivi, ex amministratore delegato di Sogei e manager con una lunga esperienza nei servizi digitali della pubblica amministrazione. La nomina potrebbe arrivare già nel prossimo Consiglio dei ministri. 

Frattasi era stato nominato direttore dell’Acn nel marzo 2023, succedendo a Roberto Baldoni. La sua uscita anticipata arriva in un momento particolarmente delicato per la cybersicurezza italiana, segnato dall’aumento degli attacchi informatici e dall’entrata in vigore degli obblighi previsti dalla direttiva europea Nis 2. 

Dietro la motivazione ufficiale dei “motivi personali”, secondo diverse ricostruzioni, ci sarebbero tensioni interne all’Agenzia e un progressivo deterioramento dei rapporti con l’Autorità delegata alla sicurezza della Repubblica. Tra i nodi emersi figurano un piano di riorganizzazione interna con nuove nomine dirigenziali e alcune frizioni legate a un recente concorso pubblico bandito dall’Acn. 

Il cambio al vertice arriva mentre il fronte cyber resta sotto pressione. Secondo i dati dell’Operational Summary dell’Agenzia, a marzo sono stati registrati 436 eventi cyber e 313 incidenti informatici, in forte aumento rispetto ai mesi precedenti. I settori maggiormente colpiti restano telecomunicazioni, sanità e manifatturiero. 

Quacivi rappresenterebbe una scelta diversa rispetto al passato: un profilo più manageriale e tecnologico rispetto alla tradizionale impostazione prefettizia. Una decisione che, secondo le ricostruzioni, segnerebbe la volontà del governo di rafforzare l’approccio industriale e operativo della cybersicurezza nazionale. 

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