Sistema immunitario dei bambini, nei primi 1000 giorni si gioca la salute futura: lo smog aumenta il rischio infezioni

Il sistema immunitario dei bambini nei primi anni di vita non è “immaturo”, come sostenuto a lungo dalla comunità scientifica, ma un sistema altamente specializzato che si sviluppa rapidamente nei primi mille giorni di vita. È quanto emerge da una revisione scientifica pubblicata sulla rivista Nature Immunology e realizzata da ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù insieme a studiosi del Boston Children’s Hospital, della Columbia University e della Yale School of Medicine.

Secondo gli esperti, il periodo che va dal concepimento ai primi due o tre anni rappresenta una fase decisiva per la salute futura del bambino. In questa finestra temporale si costruisce infatti l’equilibrio immunitario che influenzerà il rischio di infezioni, allergie, asma e la risposta ai vaccini.

“Per molti anni il sistema immunitario della prima infanzia è stato considerato semplicemente acerbo rispetto a quello dell’adulto. Oggi sappiamo invece che possiede un’immunità diversa, altamente regolata e adattata a una fase unica della vita”, ha spiegato Paolo Palma, responsabile dell’Unità operativa di Immunologia clinica del Bambino Gesù.

Lo studio evidenzia anche quanto l’ambiente possa influenzare questo delicato processo. In particolare, l’esposizione allo smog nei primi mesi di vita sembra aumentare la vulnerabilità alle infezioni respiratorie. I dati raccolti su un campione italiano di 273 bambini hanno mostrato una correlazione tra alti livelli di Pm10, ossidi di azoto e biossido di azoto e un incremento di bronchiti, bronchioliti, otiti, tonsilliti, episodi di respiro sibilante e infezioni respiratorie ricorrenti.

Secondo i ricercatori, proprio nei primi mesi il sistema immunitario deve imparare rapidamente a difendersi da virus e batteri senza però sviluppare reazioni infiammatorie eccessive verso microbi, alimenti o allergeni.

Anche fattori come il latte materno, il microbioma intestinale, l’alimentazione e le vaccinazioni contribuiscono a modellare le difese immunitarie del bambino, rendendole adattabili ma allo stesso tempo molto sensibili agli agenti esterni.

Gli esperti sottolineano quindi l’importanza di ridurre l’esposizione agli inquinanti ambientali durante gravidanza e prima infanzia, una fase che potrebbe avere effetti determinanti sulla salute per tutta la vita.

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