Papa Leone XIV: «Cessino le violenze contro i palestinesi in Cisgiordania»

Il Pontefice, durante l’Angelus a Castel Gandolfo, rivolge un nuovo appello alla comunità internazionale e auspica progressi verso la soluzione dei due Stati: «Per una pace giusta e duratura». Ferma condanna anche di disuguaglianze e discriminazioni.

Papa Leone XIV torna a chiedere la fine delle violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania e sollecita la comunità internazionale a lavorare concretamente per una soluzione politica del conflitto.

L’appello è arrivato durante l’Angelus recitato a Castel Gandolfo, dove le parole del Pontefice sono state accolte da un lungo applauso dei fedeli.

L’appello per la Cisgiordania

«Rinnovo il mio appello affinché cessino le ripetute violenze contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania», ha affermato Papa Leone XIV.

Il Pontefice ha quindi rivolto una richiesta urgente alla comunità internazionale, indicando nella prospettiva dei due Stati la strada da perseguire per arrivare a una soluzione stabile del conflitto.

«Chiedo con urgenza alla comunità internazionale di fare in modo che progredisca la soluzione a due Stati per una pace giusta e duratura», ha aggiunto.

Un nuovo intervento del Papa sulla situazione in Medio Oriente, con al centro la tutela della popolazione civile e la necessità di rilanciare un percorso diplomatico verso la pace.

La condanna delle discriminazioni

Nel corso dell’Angelus, Leone XIV ha affrontato anche il tema delle disuguaglianze e delle discriminazioni, richiamando il principio della dignità di ogni persona.

«La tavola di Dio è preparata per tutti» e «a nessuno sono riservate le briciole perché ciascuno, presso il Padre, ha il proprio posto», ha dichiarato.

Da qui la condanna delle barriere che continuano a dividere le persone: «Alla luce di questa fede diventano insopportabili le diseguaglianze, le discriminazioni, le barriere che calpestano la dignità di troppi figli e figlie di Dio».

Il Pontefice ha ricordato inoltre il ruolo della Chiesa in una fase internazionale segnata da guerre e tensioni: «Siamo Chiesa di Gesù Cristo in un mondo tormentato, un mondo che cerca pace».

L’augurio per i Giochi del Mediterraneo

Papa Leone XIV ha infine rivolto un pensiero ai Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto, che coinvolgeranno Paesi di Africa, Asia ed Europa appartenenti all’area mediterranea.

Lo sport, nelle parole del Pontefice, può diventare anche uno strumento di dialogo tra popoli e culture differenti.

«Auguro che tale evento sportivo sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero», ha concluso Leone XIV.

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